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Creare un sito con Joomla: qui c'è davvero tutto quello di cui hai bisogno

Progettare un sito web non è una impresa da poco, specie se vogliamo fare tutto in casa, senza affidarci a web agency esterne. Molto meglio imparare da soli, non solo per quanto riguarda i contenuti, ma anche per quel che riguarda la progettazione di sezioni, moduli e tanti altri servizi che vogliamo siano presenti nelle nostre pagine web. Uno dei CMS più semplici e duttili, che si occupa di gestione dei siti web è Joomla!: si tratta appunto di content management software. Che cosa significa? Significa che attraverso l'installazione su un server web di Joomla! siamo in grado di gestire i contenuti del sito che vogliamo realizzare, in maniera totalmente indipendente.

Breve storia del CMS Joomla!

Joomla come abbiamo detto è un CMS per i siti internet, nato nel settembre del 2005 e pubblicato con licenza GNU GPL, versione 2: questo significa che è un programma open source, realizzato totalmente nel linguaggio PHP. Nel corso degli anni Joomla si è sviluppato in maniera esponenziale, grazie anche ad un gruppo di programmatori, che si sono scissi dal progetto precedente riguardante il CMS Mambo, per riunirsi in una associazione no profit, la Open Source Matters.

Caratteristiche principali del programma

Questo CMS viene distribuito gratuitamente dagli sviluppatori: dopo averlo scaricato (gratuitamente) dal sito ufficiale di Joomla, occorre scompattare l'archivio direttamente nella cartella pubblica di un server Web, offerto a noleggio da una qualsiasi società che si occupi di Hosting (con server windows o linux): questo perché il nostro Joomla (è bene chiarirlo immediatamente) necessita di:

  • un database Mysql
  • di un server dotato del supporto per il linguaggio PHP

Scaricare e Installare Joomla

Una volta scaricato il pacchetto, bisogna saperlo installare presso lo spazio del server web che abbiamo acquistato al momento della scelta del nostro dominio web. Vediamo come procedere in pochi passaggi: fondamentale è avere installato sul nostro pc un programma che gestisca FTP (come Filezilla per esempio). Di seguito proponiamo una piccola guida su come installare Joomla direttamente in remoto.

  • Innanzitutto andiamo a scaricare la versione di Joomla dal sito ufficiale. Esistono diverse versioni più o meno aggiornate, naturalmente vi consigliamo sempre di utilizzare l'ultima release del prodotto.
  • A questo punto procediamo con l'installazione, decomprimendo l'ultima cartella scaricata e inserendoci all'interno il file zip. Attraverso Filezilla o altri programmi simili per FTP, in cui avremo già inserito i dati del server web che abbiamo acquistato, carichiamo la cartella sullo spazio web a nostra disposizione.
  • Ora basta digitare sul browser il comando "www.miosito.xx": in automatico partirà la decompressione del cMS, dopo aver digitato nella schermata successiva il nome del file zippato contenente il pacchetto di installazione, con tanto si estensione.

Decompressione e installazione preliminare

Grazie allo script che abbiamo sfruttato perdecomprimere e installare, in pochi secondi avremo installato sul server web del nostro dominio online tutti i file necessari per procedere poi alle operazioni preliminari di configurazione. In pratica, la prima fase di installazione del software è ultimata, poi si dovrà procedere ad avviare l'installazione vera e propria di Joomla andando a digitare nel browser l'indirizzo della Home Page del nostro sito internet, ad esempio www.miosito.xx.

Configurazioni preliminari

La prima cosa da fare è digitare sul browser la URL del nostro sito web o, se abbiamoinstallato in una sottocartella, aggiungiamola dopo lo slash all'indirizzo (es: www.miosito.it/joomla). A questo punto possiamo procedere con l'installazione guidata, andando a scegliere la lingua.

Ci troviamo ora di fronte alla schermata che verifica se il server possiede tutti i vari parametri necessari alla perfetta installazione del programma. Naturalmente, nel caso alcune voci del settaggio nella prima finestra siano impostate su NO, bisognerà effettuare delle modifiche alle configurazioni del nostro server, altrimenti il processo di installazione non potrà essere completato e quindi il sito non potrà funzionare.

Nella seconda parte, sono riportati alcuni dati relativi la configurazione del PHP, altamente raccomandati per garantire al sito la massima sicurezza rispetto ad attacchi esterni o debolezze di codice.

L'importante è che non ci siano voci segnate in rosso. Procedendo con la successiva schermata, arriviamo alla Licenza. Basta dare un'occhiata ai vari termini e condizioni e procedere cliccando su avanti per continuare.

Installazione e configurazione del Database

Ora bisogna configurare le impostazioni relative al database: queste informazioni di norma sono messe a disposizione dal servizio di hosting (anche Joomla propone dei servizi di Hosting).

  • Tipo database: selezioniamo mysql
  • Nome host: nel caso sia ospitato dal server stesso, scriviamo localhost. In caso contrario scriviamo l'indirizzo IP esatto
  • Nome utente: scriviamo il nome dell'utente che ha i privilegi di accesso al DB
  • Password: scriviamo la password dell'utente di cui sopra
  • Nome database: scriviamo il nome del db che andremo ad utilizzare per Joomla.

Da locale a remoto

Per installare Joomla in locale procedete con l'installazione (sulla vostra macchina) di un software che ricrei e virtualizzi un ambiente web. A quel punto dovrete procedere con i passi di cui sopra. Per terminare con la migrazione da da locale a remoto occorrerà andare a trasferire il tutto dalla cartella situata nella nostra macchina a quella situata nel Server remoto (con le modifiche opportune che riguardano il file configuration.php e con l'esportazione e l'importazione del DB MySQL).

A questo punto continuiamo configurando l'FTP per abilitare il trasferimento di file, e poi procediamo alla configurazione generale. Nella prima parte, mettiamo il nome del sito, nella seconda parte inseriamo le informazioni relative all'amministratore del sito, ovvero email e password di accesso al pannello di amministrazione. Questi saranno i dati con cui il web master accederà all'area amministrativa del sito.

Nella terza parte della configurazione possiamo installare dei dati di esempio per iniziare a capire come funziona il CMS. A questo punto l'installazione è praticamente completata: andiamo a rimuovere la cartella Installation dal server, altrimenti non avremo modo di entrare nell'amministrazione; a questo punto, cliccando su Amministratore, arriviamo al pannello di login del nostro sito, per iniziare a lavorare con Joomla. Appena installato e configurato si consiglia di eseguire un backup completo di tutto il nostro lavoro.

Come installare un template

Una volta installato correttamente, il CMS Joomla è predisposto per ricevere le istruzioni e dunque può essere configurato e modellato a secondo delle proprie esigenze (grazie alla passione di migliaia di sviluppatori da tutto il mondo, è possibile personalizzarlo in una maniera quasi completa). Per quanto concerne la personalizzazione grafica della propria piattaforma web esistono tantissimi Template, ovvero interfacce grafiche che forniscono un aspetto personalizzato al proprio sito web. Inoltre possiamo aggiungere a nostro piacimento moduli, componenti e plugin per rendere il sito interattivo, sociale, accattivante. Parliamo ad esempio di moduli per la visione di foto, immagini e video, oppure di plug in per la moderazione dei commenti. A volte i template gratuiti non hanno nulla da invidiare a quelli a pagamento, anche se spesso questi ultimi contengono funzionalità molto più all'avanguardia in particolare per il web 2.0

Scegliere una veste grafica per Joomla

Quando vogliamo realizzare un sito per scopi privati oppure per un cliente, dobbiamo innanzitutto farci un'idea di che tipo di contenuti deve avere e se si occupa di un tema specifico, che tipo di immagine vogliamo dare. Partiamo dal presupposto che ogni template è comunque modificabile se siamo in grado di lavorare con HTML o PHP, ma se non vogliamo metterci mano, possiamo tranquillamente andare a scegliere fra migliaia di temi gratuiti. Prima di scaricare e installare il nostro template per Joomla, abbiamo la possibilità quasi sempre di vedere una demo, ovvero avere una anteprima di come apparirà il sito nella fase finale

Come installare il nostro template

Una volta scaricato il template, avremo un pacchetto compresso in formato .zip (almeno nel 99% dei casi). Installarlo è un lavoro da poco che si porta a termine in maniera immediata, direttamente dal pannello di amministrazione del nostro sito, senza dover fare nulla a livello di FTP. Una volta entrati come amministratori nel nostro sito (all'indirizzo www.miosito.xx/administrator e inseriti i dati di login), andiamo nel menù "Estensioni" alla voce "Installa - Disinstalla": selezioniamo il file dalla cartella in cui lo abbiamo salvato; il programma andrà ad installare il template e lo metterà a disposizione.

Ora andiamo sempre in Estensioni - Gestione Template, selezioniamo il tipo di Template che vogliamo visualizzare ed il gioco è fatto.

Riconoscere le posizioni dei vari moduli

All'interno di ogni template esistono determinate posizioni in cui andare ad inserire i moduli Joomla. È possibile anche inserire più moduli in una stessa posizione, che andranno a posizionarsi uno dopo l'altro, seguendo l'ordine che andiamo a stabilire in fase di configurazione degli stessi.

Le posizioni principali presenti in praticamente tutti i template sono

  • top
  • bottom
  • left
  • right
  • banner
  • main
  • footer
  • breadcrump

Esistono anche altre posizioni ma non è detto che un template le riconosca. Per questo motivo è utile, prima di andare a posizionare i moduli, avere familiarità con le posizioni utilizzabili, andando ad esaminare l'anteprima nella sezione apposita del CMS. Anche se le varie aree sono gestite in maniera abbastanza indipendente, possiamo assegnare a determinate posizioni, delle zone facilmente individuabili in modo da capire dove inserire i moduli ad una prima occhiata. Di norma, le posizioni left e right sono le barre laterali verticali di un sito; alcuni temi le hanno entrambe, ma alcuni invece hanno o solo la destra o solo la sinistra. La posizione top corrisponde all'header del sito, mentre footer è la posizione in basso alla pagina. La posizione breadcrump di norma subito sotto l'header, contiene indicazioni sulla posizione dell'utente all'interno del sito.

Come posizionare i moduli

Una volta scaricato e installato un modulo, dall'interno del CMS bisogna selezionarlo nel menù per attivarlo e configurarlo. All'interno della configurazione, c'è una apposita sezione relativa a doveposizionare il modulo.

È possibile scegliere diposizionarlo in tutte le pagine, oppure in pagine specifiche del sito. Una volta presa questa decisione, bisogna selezionare dal menù specifico in quale zona del template collocarlo. È opportuno controllare tramite l'anteprima del sito se il modulo appena installato viene correttamente visualizzato, e in caso cambiare posizione scegliendone una più adeguata alla visualizzazione e alle dimensioni del modulo.

Impostazioni SEO e analytics (per scalare le SERP e per analizzare i propri risultati)

A prima vista, la gestione del SEO con Joomla non sembra così semplice e immediata: per questo motivo è importante conoscere come applicare e gestire tutte le varie impostazioni che permettano di ottimizzare il nostro sito internet, e fare in modo che i contenuti si indicizzino al meglio all'interno dei motori di ricerca. Il primo passo da fare è quello di verificare le varie impostazioni per renderle SEO friendly.

Bisogna quindi partire dalla configurazione globale del CMS Joomla che usiamo per la gestione del nostro sito: dobbiamo inserire, laddove ci viene chiesto il nome sito, il nome della società, nel caso combaci con la parola chiave che vogliamo posizionare. Se invece il nome della società non aiuta ad identificare il tipo di attività, è sempre meglio farlo precedere dalla parola chiave.

Proviamo a chiarire la differenza fra indicizzazione di un sito internet e posizionamento, andando ad analizzare le particolari estensioni, moduli e plug in necessari a ottimizzare un sito in ottica SEO, ovvero ottimizzazione per i motori di ricerca, Google in primis. Se si vuole far sì che il proprio sito creato in Joomla risulti visibile agli occhi dei motori di ricerca, bisogna conoscere in che modo poter sfruttare le varie estensioni, ma soprattutto bisogna capire come scrivere i contenuti. Infatti, un sito è indicizzato quando è presente sui motori di ricerca ed è ben posizionato quando risulta ai primi posti delle ricerche.

Per analizzare le proprie statistiche si consiglia di appoggiarsi al noto Google Analytics.

Prima di tutto occhio alla progettazione del sito

Un sito, per arrivare ai primi posti dei motori di ricerca, deve essere progettato fin dall'inizio in maniera intelligente e ottimale. Parleremo dunque di fattori esterni che aiutano il posizionamento e fattori interni necessari all'indicizzazione.

Il primo fattore esterno è il rapporto con la concorrenza. Infatti, per migliorare il posizionamento bisogna fare i conti con gli altri siti che si occupano degli stessi argomenti: non saremo mai unici nel web. Per questo motivo, fin dalla progettazione di un sito è necessario studiare bene ogni mossa per l'ottimizzazione. Il primo passo è dunque scegliere un nome dominio per il sito che coincida con la parola chiave che vogliamo veicolare proprio attraverso il sito. Più siamo dettagliati, maggiore sarà la possibilità di sfruttare il posizionamento sui motori di ricerca.

Lo studio della parola chiave di riferimento a cui punterà l'intero sito può essere effettuato attraverso i vari strumenti messi a disposizione dal web, in particolare gli strumenti per le parole chiave di Google, che ci forniscono dati relativi alla ricerca e alla concorrenza sul web in merito a questo argomento. Fatte le nostre analisi, possiamo dare al dominio il nome che abbiamo valutato come migliore in sede di analisi di keyword e concorrenza.

Attenzione a quali estensioni installare

Una volta installato Joomla, bisogna stare attenti ai contenuti che ci vengono forniti come esempio e fare una sana pulizia di quanto non ci serve. Occorre andare a sostituire nelle configurazioni generali tutti i dati relativi, con le parole chiave di cui ci occupiamo, altrimenti i motori di ricerca, che non fanno una scrematura automatica ma leggono ogni pagina presente nei nostri siti, daranno più importanza a queste se sono in numero maggiore rispetto alle pagine tematiche inerenti i nostri argomenti.

Stesso discorso per moduli e plugin che andiamo ad inserire da fonti esterni, in quanto molte volte contengono script afferenti a terzi, che Google considera in maniera negativa quando andrà a stilare il page rank del nostro sito, penalizzandolo. Si consiglia di scaricare estensioni riconosciute dalla Community Joomla (qui troverete estensioni per la chat per il captcha, per il calendario, per i contact form, per l'ecommerce o per il semplice contatore delle visite).

Metadati utili all'indicizzazione del sito

Nel pannello di configurazione generale, andiamo a sistemare le impostazioni Metadati, attraverso la compilazione dei campi Description e Keywords: questo va poi fatto anche in tutte le pagine web che andremo a comporre. Nelle versioni di Joomla più aggiornate, come la 2.5, è possibile dare le impostazioni (una volta per tutte) dell'accesso ai Robots: bisogna che siano sempre definite come Index, Follow.

Impostazioni SEO universali

Anche la voce dell'autore va compilata, impostando sul Si l'opzione Mostra meta tag author e riempiendo il relativo campo, eventualmente con il semplice "Administrator". A questo punto bisogna lavorare con leimpostazioni SEO Joomla relative alle URL: infatti è opportuno fare in modo che le URL vengano riscritte in maniera che siano pubblicate con all'interno la parola chiave consona. Per chi lavora in ambiente Windows, è necessario rinominare i file htaccess oppure il web.config.

Queste operazioni sono importanti in quanto i motori di ricerca posizionano meglio le URL considerate brevi e contenenti le parole chiave: viene premiato il lavoro svolto per favorire la navigazione degli utenti. Un ultimo accorgimento riguarda la Cache: nelle impostazioni della stessa è possibile scegliere fra una Cache progressiva, più dinamica ma non consigliata per chi progetta un sito di grandi dimensioni, ed una Cache conservativa, che non si occupa di elaborare tutti i vari contenuti del nostro sito.

Rispettare le indicazioni SEO per i contenuti

Cos'è che permette ad un sito di raggiungere il miglior posizionamento nei motori di ricerca? Tutte le strategie indicate finora possono aiutare, ma il miglior veicolo sono, naturalmente, i contenuti: l'unico risultato certo è quello di scrivere articoli originali, interessanti, accattivanti. Questa è la regola fondamentale con cui fare i conti e da cui partire per strutturare il SEO nei siti Joomla.

Pensare prima di tutto ai nostri utenti

Bisogna perdere molto tempo per trovare e scrivere i contenuti che  faranno in modo di posizionare le pagine web nel migliore dei modi. Innanzitutto, se i contenuti sono validi, saranno citati da altre fonti e dunque i motori di ricerca premieranno le pagine web maggiormente diffuse nel web, sistemandole nei posti migliori delle SERP.

 

Suggerimenti per ottimizzare i tuoi testi

Nel pannello del CMS sono presente diverse funzioni che permettono di ottimizzare i contenuti per i motori di ricerca. Innanzitutto, le aree dedicate a keyword e metatag description. Anche se non hanno più l'importanza di un tempo dal punto di vista del posizionamento, non riempire questi spazi viene considerato una mancanza di attenzione, e dunque determina una forte penalizzazione. All'interno di Joomla avrai la possibilità di utilizzare l'Editor di default; se non è di tuo gradimento prova editor jce e facci sapere che ne pensi.

Keyword density

Di norma, è bene inserire in questi campi massimo 2-3 keywords e non più di 140 caratteri per la description, facendo attenzione a non inserire contenuti duplicati. Attenzione poi a non confondere il Titolo della pagina con quello del contenuto: il primo è identificato come tag title, ed è l'insieme dei caratteri che vanno nella barra del titolo del browser. Qui va inserita assolutamente la parola chiave di riferimento dell'articolo che stiamo scrivendo, in quanto è l'elemento più importante in ottica SEO per un sito in Joomla.

Importanza dei Tag Header

Il titolo dei contenuti, invece, è il normale titolo che diamo all'articolo e che deve essere formattato con il tag H1 (ovvero Formato Intestazione 1). Se Joomla non lo fa in automatico, bisogna fare attenzione a farlo a mano.

Anche i titoli dei paragrafi devono contenere la parola chiave, ed è bene formattarli con il tag H2 o H3 (sempre meglio H2). I motori di ricerca infatti favoriscono i contenuti che seguono una formattazione in tal senso, compreso anche l'uso dell'elenco puntato e i link interni, in quanto sono considerati dei servizi in più che un sito web offre ai visitatori.

Indicazioni utili agli spider

Ricordiamo che gli spider sono dei software che analizzano le pagine di un sito web, indicizzando quelle che trovano lungo il loro percorso: poiché sono in grado di andare a sviscerare qualsiasi riga del codice, è importante indirizzarli esclusivamente verso i contenuti testuali; bisogna dunque andare a lavorare sul file Robots.txt, bloccando l'accesso degli spider alle cartelle di sistema.

Nelle recenti versioni di Joomla, il file Robots.txt è già predisposto per garantire una indicizzazione opportuna dei contenuti. Tuttavia è possibile migliorarlo attraverso qualche accorgimento, e soprattutto sfruttarlo al meglio in ottica SEO. Visitare la pagina download di Joomla per scaricare l'ultima versione del CMS.

Realizzare la sitemap

Dopo aver lavorato sul file Robots.txt, è possibile favorire gli spider dando loro in pasto una sitemap ben costruita. Per generare sitemap degne di questo nome, è possibile implementare estensioni idonee come XMap: si tratta di software che vanno a generare un file XML, contenente tutte le URL delle pagine web. Una volta generata la sitemap, sarà possibile inserirla in programmi specifici come gli Strumenti per Webmaster dei motori di ricerca Google o Bing, che oltre a favorire l'indicizzazione dei contenuti, offrono tantissimi servizi per i webmaster, come l'analisi dei contenuti, che segnala eventuali errori in grado di penalizzare il sito.

Le estensioni per le URL

Un altro strumento da affiancare ai precedenti, utile per facilitare il lavoro degli spider, è l'estensione JoomSEF: si tratta di una estensione da implementare all'interno del CMS, per la gestione delle URL, in modo da renderle SEO Friendly. JoomSEF, infatti, permette con pochi passaggi intuitivi di andare a modificare, sostituire, reindirizzare URL create in automatico senza tenere conto dei criteri SEO. Per concludere, segnaliamo l'importanza di inserire nelle pagine di contenuti del nostro sito una serie di pulsanti Social, come i Like di Facebook o i +1 di Google: gli spider infatti apprezzano molto contenuti che altri utenti e visitatori hanno condiviso attraverso i più popolari social network.

Fogli di stile e link

Quando scarichiamo un template free abbiamo la possibilità di modificarne la struttura sia a livello di architettura che grafico. Per l'aspetto avrò la possibilità di affidarmi ad una serie di risorse esterne che fanno riferimento alle estensioni che la comunità web mette a disposizione. Dal punto di vista grafico avrò invece la possibilità di inserire immagini e animazioni, andando nel contempo a modificare i fogli di stile del mio template.

Sfruttare i link

Il layout del template Joomla che abbiamo scelto, deve rendere ben visibili i link interni che andremo a collocare nei nostri articoli, ma anche eventuali link esterni pubblicitari. Per quanto riguarda i link esterni, oltre alle pubblicità adsense, è opportuno scegliere sempre fonti autorevoli in modo da non essere penalizzati linkando siti con Page Rank più basso rispetto al nostro.

Link esterni e Rel nofollow

Consigliamo sempre di linkare (senza paura e senza ricorrere al rel="nofollow") siti con una certa autorevolezza e che sappiano aggiungere del valore reale ai vostri contenuti; che sappiano insomma infondere fiducia nei vostri lettori. Ovviamente scegliete sempre link a tema con il vostro business e/o con i vostri contenuti.

Link interni

Infine, ma non per questo meno importante, è il concetto relativo ai link interni al nostro sito: fatene un buon uso. Se avete scritto degli articoli interessanti, cercate di linkarli spesso all'interno dei nuovi contenuti che pubblicate.

Usabilità dei link

Un link deve essere ben riconoscibile all'interno di un testo. Dobbiamo quindi distinguerlo a livello di CSS, rendendolo distinguibile agli occhi dell'utente, rispetto al resto del contesto in cui è collocato. Noi di solito facciamo in modo che i link interni si aprano all'interno della stessa scheda del browser mentre quelli esterni vengono "dirottati" in una nuova scheda. Come fare tutto ciò? Con il TARGET="_blank" posizionato così come viene illustrato nell'esempio di cui sotto:

<A HREF="www.newwindow.html" TARGET="_blank">a new window</A>

Sfruttare i social network

Oramai una grandissima percentuale del successo di un sito passa per i principali Social Network. La condivisione dei contenuti, infatti, oramai viaggia attraverso le pagine di Facebook. Questo significa che, per dare più valore e visibilità ad un sito, è importante da una parte, realizzare pagine fan che pubblicizzino e veicolino i contenuti del sito, dall'altra, implementare una serie di opzioni che trasmettano in maniera automatica i contenuti dal sito ai social network.

Quello di cui stiamo parlando è un metodo diverso e forse meno esplicito di link building in Joomla, ovvero un modo per aumentare l'autorevolezza di un sito internet attraverso la sua maggiore presenza nei social network. Di base, la logica del link building vuole che più un sito riceve visite da click provenienti dalle URL pubblicate in giro per il web, più questo sito viene considerato autorevole. E in questo modo, i social network diventano una fondamentale pedina per la costruzione di link building autorevoli.

Integrare i Social

Il primo passo è quello di implementare alcune estensioni e plugin che permettano l'immediata pubblicazione e condivisione di contenuti su Facebook, Twitter e Google+.

Fattore SEO

Estensioni di questo tipo ne esistono a bizzeffe, conviene cercare quelle gratuite che più si adattano alle nostre esigenze, e che diano meno problemi in termini di peso nel caricamento della pagina. Oramai i simboli dei principali social network e sono noti a tutti, per questo motivo conviene inserire in ogni pagina i pulsanti con i simboli, senza altre scritte inutili: cliccando sul simbolo, l'utente viene connesso automaticamente al social network indicato, su cui verrà condiviso il contenuto.

E' possibile, se si è creata una pagina fan su Facebook o una pagina ad hoc su Twitter, implementare funzioni che fidelizzino l'utente, ovvero lo facciano diventare automaticamente Fan o Follower, così da ricevere tutti gli aggiornamenti pubblicati sul nostro sito in maniera automatica.

Il nostro sito sui social network

L'operazione complementare e necessaria a quanto detto in precedenza, è quello di creare una pagina Fan su Facebook in cui pubblicizzare e veicolare tutti i contenuti del nostro sito. In questo modo, se abbiamo X utenti che ci seguono, ogni volta che pubblichiamo un contenuto avremo potenzialmente X persone che andranno a visitarlo: tutto a vantaggio del numero di visitatori unici relativi al nostro sito.

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