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Strumenti per le parole chiave: come funzionano e come utilizzarli?

Quando si scrive un articolo per il web, il cui contenuto non è di natura artistica o letteraria, bensì tecnica, è opportuno utilizzare degli strumenti adeguati per poterlo ottimizzare lato SEO (per una corretta indicizzazione nei motori di ricerca). Uno dei mezzi più importanti per la diffusione dei contenuti di un sito web nei maggiori motori di ricerca è quello di preparare una strategia adeguata nella scelta dei termini chiave, ovvero quell'insieme di parole intorno alle quali si costruisce un pezzo. Questo è possibile attraverso specifici strumenti messi a disposizione da Google; se però avete obiettivi più ampi, non potete prescindere dai tool di Bing, il motore di ricerca Microsoft che, con la diffusione dei dispositivi mobile Windows, sta assumendo molta rilevanza.

Natura dei termini chiave

Ovviamente le parole chiave devono avere pertinenza semantica con i contenuti dell'articolo: se, come in questo caso, l'argomento di cui si sta parlando è "le parole chiave", sceglierò proprio questa stringa di testo per categorizzare l'articolo, piuttosto che scegliere parole chiave non propriamente pertinenti come "scrivere articoli web". Dunque la scelta dei nostri termini deve essere compiuta in maniera capillare e sensata, affidandosi eventualmente ad appositi tool, come quelli offerti da Google, che aiutano l'editore del pezzo a scegliere termini non solo pertinenti, ma anche discretamente ricercate dagli utenti del web. L'obiettivo di questi tool è dunque quello di fornire stringhe che garantiscano il miglior rapporto tra accessi reali ad un sito e risultati di visibilità del sito stesso.

Ricerca delle stringhe giuste

Attualmente i tool più utilizzati per la ricerca di parole chiave sono i seguenti:

Grazie a questi strumenti è possibile analizzare il traffico generato dalla ricerca di determinate parole e verificare se per argomenti correlati esistono parole alternative che rendano possibile ricerche affini. In questo modo il sito crescerà in autorevolezza, offrendo ai visitatori la massima e completa informazione in un determinato campo del sapere. Un redattore per il web dovrebbe sapere a menadito l'importanza della ricerca di parole chiave.

Metodi migliori

La migliore tecnica di ricerca è quella di inserire i termini, scelti in base ai contenuti che vogliamo scrivere nel testo, nei campi dei principali strumenti scelti. In questo modo, riusciamo ad ottenere i termini più adatti, che sintetizzano in un massimo di 3-4 termini il senso dell'articolo: dal punto di vista degli utenti poi sarà possibile effettuare ricerche pertinenti di documenti e siti che contengano queste locuzioni, andando ad escludere tutti quei risultati che non fanno al nostro caso.

La ricerca come strumento di marketing online

Una valida campagna di promozione del proprio portale online deve avere un ottimo piano di web marketing capace di avviare un processo di posizionamento e di ottimizzazione così efficace da consentire al sito in questione di raggiungere i primi posti nella SERP dei vari motori di ricerca. È necessario dunque:

  • definire il proprio target
  • valutare la concorrenza
  • lavorare sulla produzione di contenuti originali

Come effettuare la ricerca?

La ricerca è di fondamentale per indirizzare la lettura dell'utente sul vostro sito internet attraverso l'uso di sintassi mirate, in modo tale da lasciar fuori dalla ricerca i risultato che non contengono determinate e specifiche parole. Quando si vuole davvero riuscire ad avere visibilità all'interno dei principali motori di ricerca, la ricerca per Parole Chiave è dunque uno strumento di marketing da utilizzare assolutamente. Si effettua in un modo molto semplice, ovvero inserendo il termine all'interno dell'area del motore di ricerca desiderato.

E' importante, per agevolare la ricerca stessa, saper utilizzare la giusta sintassi. Ogni motore di ricerca ha inoltre un suo modo per catalogare le proprie SERP. Gli strumenti appositi di cui abbiamo accennato sopra consentono di valutare il grado di rilevanza dei termini da inserire nel contenuto di un testo. Alcuni strumenti consentono inoltre di calcolare la densità di un termine all'interno della pagina web e sono molto utili anche per valutare il grado di concorrenza tra un sito e l'altro.

Scegliere le locuzioni giuste: raggiungere gli obiettivi

L'efficacia dell'intero messaggio di un sito deriva dal termine su cui decidiamo di investire l'intero focus della nostra comunicazione. Ho già le idee chiare su quello che cerco? Oppure ho bisogno di un supporto che venga in mio aiuto? Il termine sarà il nostro salvagente.

Tipologie di Keywords

Possiamo suddividere le locuzioni in due grandi categorie: primarie e secondarie.

  • La prima categoria riguarda tutti quei termini che già da sè producono spettacolarizzazione e curiosità. Hanno un forte valore semantico e sono estremamente mirate, specifiche e molto competitive sul mercato. L'utente che si affida ad esse è informato sui fatti e non ha bisogno di seguire un particolare percorso prima di arrivare al risultato.
  • La seconda categoria raggruppa termini più generali a cui si rivolgono gli utenti maggiormente indecisi o disinformati sull'argomento. Questi hanno bisogno di eseguire una serie di step prima di giungere all'obiettivo. Attraversando una serie di parole che man mano svelano sempre più gli aspetti interessanti e concorrenziali fino a raggiungere quelle fortemente competitive.

Frequenza, Posizionamento e Qualità

Il posizionamento dei termini che abbiamo scelto all'interno di un sito web è di fondamentale importanza per il buon esito dell'ottimizzazione SEO onsite del nostro contenuto. Cominceremo dalla Home Page (pagina iniziale) dove è consigliabile inserire i termini più importanti proprio perché è la prima location di cui avremo interesse a saggiare i risultati di marketing. La chiarezza in questa fase è indispensabile.

Ciò che troviamo qui determinerà la scelta di approfondimento o disinteresse da parte del visitatore. In seguito è consigliabile distribuire le keywords in modo strategico, posizionandone da un minimo di tre a un massimo di cinque per pagina, puntando, dunque, più sulla qualità che sulla quantità. Una comunicazione chiara, filtrata da parole chiave pertinenti e adeguate, aiuterà il passaggio da semplice utente a potenziale cliente.

Parole nel testo: dove inserirle?

L'esperienza di un copywriter, ovvero di chi redige testi per il web, è una caratteristica che vale oro, in quanto ogni giorno è possibile scoprire delle novità relativa alle tecniche SEO, in particolare al rapporto fra parole e testo scritto.

Strutturare il testo

Dopo aver scelto le parole chiave, bisogna sempre pensare a come strutturare il testo in modo da andare incontro alle esigenze degli utenti, offrendo contenuti chiari, significativi; ma bisogna anche saper sfruttare gli algoritmi dei motori di ricerca e dunque bilanciare il testo con l'inserimento delle locuzioni chiave adatte, per fare in modo che Google e affini trovino i nostri contenuti e li restituiscano alle prime pagine delle richieste degli utenti.

Non è opportuno scrivere testi "sbilanciati", che offrano solo contenuti fini a se stessi; d'altra parte è inutile scrivere sfruttando solo le competenze tecniche, non inserendo contenuti utili all'utente che lascerebbe la pagina dopo pochi istanti, mandano in fumo il nostro impegno. Per ovviare a tutta una serie di problemi collegati alle parole-chiave e alla strutturazione del testo online, è possibile rivolgersi a esperti del mestiere in grado di soddisfare le esigenze della clientela. Un buon sito web si vede anche dai suoi contenuti. Redigere dei testi per internet ben fatti e originali è davvero molto importante.

La scelta dei vocaboli per il tuo articolo

La prima cosa da tenere in considerazione quando si scelgono le locuzioni per un determinato testo e valutare attentamente se esse siano attinenti al contenuto. È dunque fondamentale che la scelta sia effettuata in modo ponderato, analizzando bene il contenuto che è stato realizzato e optando per quella Keywords che ne definisce meglio le caratteristiche dello stesso. É importante altresì scegliere parole che mostrino una discreta ricerca mensile e che abbiamo poca concorrenza. Le Parole chiave all'interno del testo vanno dunque utilizzate in maniera non eccessiva; vanno infatti usate in maniera adeguata e con moderazione in modo tale da agevolare la lettura dell'utente.

Ricapitoliamo?

Il processo relativo all'utilizzo dei vocaboli in un sito può essere sintetizzato nei seguenti passi:

  • analisi dei contenuti della pagina web da pubblicare
  • scelta di keyword
  • utilizzo di tool specifici
  • scrittura del pezzo
  • inserimento dei vocaboli nelle sezioni del pannello di controllo (cms, css) del sito in questione

Forniamo ora un piccolo approfondimento rispetto a quelli che sono da considerarsi i keyword tool più utili a disposizione dei web editor; strumenti importanti, di facile utilizzo e soprattutto gratuiti.

Lo strumento per parole chiave di Google AdWords

Senza dubbio, il principale strumento per la ricerca di locuzioni chiave è quello messo a disposizione da Google: trattandosi del tool ufficiale del principale motore di ricerca internazionale, i dati messi a disposizione sono fondamentali in ottica di realizzazione e pianificazione dei contenuti web SEO oriented.

Lo strumento ci mette a disposizione:

  • il numero di ricerche effettuate in un determinato periodo con quel termine dagli utenti di tutto il mondo o di un'area specifica;
  • la percentuale di concorrenza che si ha rispetto al resto degli articoli presenti sul web con quella parola chiave;
  • il prezzo medio per clic con cui vengono pagati annunci AdSense da parte di Google per annunci associati a quelle parole.

Strumento per parole chiave Youtube

Se volete ottimizzare anche i vostri video su Youtube, potete sfruttare questo tool per la ricerca di concetti efficaci. Grazie a questi strumenti dedicati agli youtubers, avrete la possibilità di fornire ai motori di ricerca le giuste risorse per farvi posizionare in prima pagina. Per ottenere buoni risultati, sarà fondamentale conoscere come strutturare i tag prendendoli direttamente dai titoli e dalle descrizione dei vostri video. Il suggerimento è quello di partire dai tag più generici per poi entrare sempre più nello specifico.

Bing Ads Intelligence

Questo keyword tool è un ottimo strumento per effettuare la ricerca e realizzare una fruttuosa ottimizzazione SEO. Inoltre, essendo uno strumento Microsoft, è in grado di allinearsi con Excel per costruire liste di parole e salvare le ricerche effettuate, così da monitorare l'andamento delle ricerche quotidiane effettuate dagli utenti con i termini che abbiamo scelto di utilizzare.

Keyword discovery

Dopo un periodo di prova totalmente gratuito, questo keyword tool può essere utilizzato solo a pagamento. Dopo il periodo di sperimentazione, è possibile valutare se registrarsi o meno: le funzioni di questo strumento per le parole chiave sono molto interessanti ed utili, in quanto registra tutta una serie di dati statistici relativi a più di 150 motori di ricerca a livello internazionale: è uno dei più potenti tool presenti su internet.

Google Trends

Questo strumento offre un utile confronto dei volumi di ricerca fra parle chiave differenti.

Keyword Suggestion Tool

Propone una serie di ricerche collegate alle parole immesse, suddivise per Paese. Molto utile in ottica di SEO Semantica applicata ai contenuti; l'ideale per poter inserire nel nostro articolo dei sinonimi e dei termini semanticamente rilevanti tra loro (se teniamo a fare bella figura con l'algoritmo LSI)

In rete è comunque possibile trovare davvero tantissimi generatori di Parole facili e veloci da utilizzare; l'importante è saper scegliere quello giusto e adatto alla propria ricerca e capire il suo funzionamento.

Keyword density: occhio a non esagerare

Una volta compresa l'importanza dei vocaboli, va compreso come utilizzarle: infatti non è opportuno riempire una pagina di parole-chiave a caso, bensì è necessario fare attenzione alla loro densità, ovvero il rapporto fra frequenza di una parola-chiave e il numero totale delle parole in una pagina. La percentuale migliore di una keyword Google è compresa fra il 2% ed il 6%: infatti, se la keyword è presente in maniera poco frequente, o in sovrabbondanza, il motore di ricerca penalizza quella determinata pagina.

È importante iniziare un testo posizionando subito nelle prime righe i termini che abbiamo scelto: Google ad esempio premia le parole elencate ai primi posti di un testo, considerando queste molto più rilevanti rispetto al resto del testo in questione. Oltre a inserire i vari vocaboli nel testo, è opportuno utilizzare le stesse parole chiave nel titolo, nei vari campi meta-tag, nei testi dei link presenti nell'articolo o nelle pagine correlate, nelle parole evidenziate, nei nomi di eventuali file o foto che corredano l'articolo.

Density calculator: calcola la densità di parole in una pagina web!

Tra i vari strumenti di analisi dei termini, come il Research tool, il Keyword Analysis tool o il Keyword Battle", spunta anche il Keywords Density Calculator, capace di calcolare la densità di parole chiave in una pagina web. L'attenzione principale per chi vuole essere presente sul web, infatti, non può che concentrarsi sull'uso delle parole chiave del proprio portale, le fonti principali capaci di renderci rintracciabili, leggibili e divulgabili. Ed il lavoro da fare è in costante crescita, perché sempre in continua crescita è la concorrenza.

Sentiamo che ne pensa il buon Matt Cutts

Parole chiave e contenuti specifici quindi, ma anche monitoraggio e ottimizzazione continua, perché niente è più dinamico ed imprevedibile del mondo del web. Ed è il web stesso che ci dà gli strumenti per farlo, è il web stesso che ci invita a monitorare, a migliorare.

Lo strumento che calcola la nostra densità tiene conto di diversi parametri, che possono essere impostati dall'utente e con la possibilità di visualizzare tre differenti report: Semplice (inserendo come parametro solo il titolo della pagina), Accurato o Potente. Già il report Semplice dà una chiara idea della situazione, ma per chi vuole vederci davvero chiaro, i tool danno la possibilità di effettuare un'analisi più specifica, con le opzioni: "Includi il titolo della pagina", "Includi il Metatag Description", "Includi il Metatag Keywords", "Includi il contenuto Alt delle immagini" o le opzioni di esclusioni di parole chiave ad alta densità ma non rilevanti ai fini della nostra ricerca, come possono essere gli articoli o le preposizioni.

I risultati dell'analisi keyword

I risultati del nostro tool mostreranno una tabella con le parole più frequenti e le loro percentuali di frequenza d'uso. Ma quali sono i valori "giusti" per una buona ottimizzazione" Beh non esiste un giusto valore di densità per le nostre parole, non è questo il fine ultimo del nostro tool.

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