Guadagnare con internet si può? E soprattutto come si fa? Come si può trasformare in denaro una passione, come la scrittura su un blog? Il mondo di internet offre molte opportunità al punto tale che scrivere per i blog si può tradurre in un vero e proprio lavoro che non paga se non vi si dedica il tempo necessario proprio come per un qualsiasi lavoro fulltime.

Riuscire a guadagnare con internet richiede le stesse energie e l’impegno di un lavoro dipendente, con la differenza che il datore di lavoro sei te stesso e il successo dipende da te. Le possibilità di guadagno variano: dagli info-prodotti alla pubblicità online, affiliazioni, sponsorizzazione, e-commerce, dropshipping. Altri modi per guadagnare con internet sono il trading online, la compravendita di domini, la vendita di prodotti o servizi su e-Bay, partecipare ai sondaggi. Analizziamo i principali metodi per monetizzare con un blog.

Come generare guadagni da un blog

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Le opzioni di monetizzazione di un blog sono almeno sei, da adattare in base alla propria nicchia, ma anche combinabili tra loro per massimizzare i guadagni:

  1. Pubblicità online: il primo metodo e anche il più scontato è la pubblicità online ovvero “prestare” degli spazi all’interno del proprio blog per visualizzare i cosiddetti consigli commerciali. Esistono vari network o piattaforme attraverso le quali permettere l’inserimento di banner pubblicitari sul proprio blog e per i quali si viene pagati in base al numero di “click” effettuati dal sito. Una delle piattaforme più utilizzate e remuneranti è Google AdSense, un programma di pubblicità online ideato da Google, basato sulla modalità dei CPC (cost per click). Il webmaster o editore del blog può così inserire annunci sui siti tramite l’inserimento di codici con la possibilità di generare pubblicità attinente ai contenuti del blog.
  2. Affiliate marketing: o affiliazioni si tratta di una modalità di guadagno basata sull’inserimento di link all’interno del proprio blog e che indirizzano ad una pagina di vendita di prodotti o servizi. L’utente che clicca sul link tramite il tuo blog e arriva alla pagina della vendita ed effettua realmente un acquisto, ti aiuta a guadagnare perché ricevi una commissione sul venduto. Attenzione!: la commissione viene attribuita solo se c’è un acquisto e non sul “click”.
  3. Vendita di servizi o prodotti propri: si tratta di una forma di e-commerce semplificata che può apportare guadagni interessanti. La cosa più semplice riguarda la vendita di prodotti digitali come video, corsi, e-book perché non richiedono il deposito in magazzino di un prodotto fisico e si tratta di servizi o prodotti facili da produrre in casa. Questi prodotti si definiscono info-prodotti e si possono vendere appoggiandosi a piattaforme di vendita online. il vantaggio è che un prodotto digitale lo si produce una sola volta, mentre i download e le vendite dei file sono potenzialmente infinite. Tuttavia, per vendere bisogna conoscere i canali di promozione e marketing per far conoscere i propri prodotti o servizi.
  4. Sponsorizzazioni: farsi pagare da uno sponsor per la vendita o la pubblicità di un prodotto potrebbe sembrare un’opzione interessante, ma prima che uno sponsor scelga il tuo blog per farsi notare significa che il blog deve godere già di una buona popolarità e visibilità, quindi a monte devi aver già fatto un grande lavoro di marketing e di visibilità (almeno 5000 visualizzazioni al giorno) per risultare interessante.
  5. E-commerce: è un’opzione complessa perché richiede un investimento in termini di professionalità e di struttura del sito. È necessario ottenere delle autorizzazioni, predisporre un’area privata sul sito attraverso la quale effettuare le vendite e questo richiede o competenze avanzate di programmazione o l’affidarsi a un realizzatore di siti web veri e propri, molto spesso un blog – che ha una struttura leggera e snella – non si presta all’ “arricchimento” di strumenti più pesanti di gestione.
  6. Dropshipping: è la versione online dell’agente di commercio, perché si vende online per conto di un’azienda (pacchetti viaggio, cosmetici o simili) per cui l’azienda che vende il prodotto si occupa del magazzino, della spedizione e di ogni altra faccenda pratica, e si guadagna per commesse con rendimenti in media più bassi.

Monetizzare con gli info-prodotti

Lavorare con gli info-prodotti è una forma di reddito cosiddetto “passivo” perché possono essere venduti in qualsiasi momento e ovunque senza necessità di avere un magazzino per la merce o fornendo merce “digitale” come per esempio e-book, video lezioni, software da scaricare e simili, prodotti per cui l’utente entra nel sito, vede il prodotto, lo seleziona e lo scarica con un semplice click su download. I vantaggi di lavorare da casa con gli info-prodotti riguardano soprattutto i bassi costi di produzione, nessun servizio clienti, non ci sono spese di spedizione, nessun prodotto fisico da tenere in magazzino, possibilità di vendere il prodotto potenzialmente in tutto il mondo.

Le modalità di vendita degli info-prodotti possono essere due:

  • Attraverso un proprio sito internet predisposto con sistema di pagamento, download e pagina delle statistiche;
  • Affidandosi a un network di affiliazione.

Il metodo più “semplice” è quello di vendere il proprio info-prodotto attraverso un network di affiliazione, in quanto il network facilita gli aspetti più delicati del pagamento, della consegna e della gestione dei clienti. Con il network, il sistema di pagamento più sicuro e diffuso è la carta di credito o PayPal. In cambio del loro servizio di assistenza, occorre pagare al network una commissione sulla vendita, che si esprime solitamente in una percentuale del 7% sul prezzo di vendita. Non bisogna confondere i pagamenti dei clienti dal pagamento dell’affiliato: i clienti pagano il prodotto e il pagamento confluisce nel network che provvede a distribuire i guadagni agli affiliati (trattenendo la percentuale di competenza). I pagamenti possono avvenire tramite assegno (inviato per posta) o con bonifico bancario; la cadenza può essere settimanale, bisettimanale o mensile.

I guadagni con gli info-prodotti non sono stimabili e dipende molto dalla capacità di promuovere il prodotto.

Come vendere gli info-prodotti con successo

Per avere successo con la vendita degli info-prodotti è sufficiente seguire tre preziose regole:

  • Creare un blog o sito “professionale”: credibilità e un server performante, nonché una scelta grafica di qualità sono un buon inizio e un buon biglietto da visita per chi naviga. Importante è anche adottare alcune tecniche di ottimizzazione dei contenuti;
  • Cercare di aumentare il traffico sul sito: per attirare le visite sul proprio sito è importante la qualità del prodotto e dei contenuti offerti;
  • Promuovere prodotti utili e testati: gli utenti acquistano solo cose realmente utili, per cui è bene promuovere o offrire prodotti di qualità con contenuti ben scritti e attendibili.

Il segreto del successo, infatti, è sempre e solo la qualità che premia con guadagni stabili e duraturi.

Si può guadagnare con internet anche senza avere un blog?

Nel web esistono dei marketplace dedicati al lavoro freelance per cui è sufficiente iscriversi alla piattaforma per cominciare a offrire un prodotto o un servizio. Uno di questi marketplace è Fiverr attraverso il quale offrire un servizio (o Gig, in gergo) a partire da 5 € fino a 500 €. I servizi e i prodotti che si possono mettere a disposizione su questi marketplace sono:

  • La scrittura di articoli o post su commissione;
  • La modifica di articoli o post su commissione;
  • La redazione di curriculum e lettere/e-mail di presentazione per la richiesta di un colloquio;
  • La redazione di testi tecnici;
  • Il copywriting (la scrittura di titoli o slogan);
  • Traduzioni;
  • Interpretariato;
  • Trascrizioni di file audio;
  • Lavori di grafica e molto altro.

Per utilizzare questi marketplace occorre registrarsi, creare un proprio profilo con una foto e una descrizione di se stessi e di cosa si offre, inserire uno o più servizi che si desidera offrire con il rispettivo prezzo, magari partendo dal limite più basso. È utile inserire quante più informazioni possibili sul proprio servizio: quale materiale o indicazione un cliente deve fornirti per metterti nelle condizioni migliori per lavorare, quale categoria di servizio si offre (marketing, scrittura, traduzione …), tempi di consegna medi previsti, istruzioni per l’acquirente. L’inserimento di un video esplicativo è sempre molto gradito perché immediato e attraente per il potenziale acquirente. Magari i guadagni non sono altissimi, ma se il passaparola gioca a tuo favore, puoi avere tante richieste al giorno che moltiplicate possono rappresentare un guadagno di tutto rispetto.

8 cose da sapere per ottimizzare il blog e riuscire a guadagnare di più

Per guadagnare online con il tuo blog, la fortuna è importante ma è meglio se si ha un progetto: è vero che a volte le cose che nascono per gioco o per piacere si possono trasformare in potenziali fonti di guadagno, ma quando se ne intuisce la potenzialità bisogna, poi, saper sfruttare a proprio vantaggio la fortuna con un progetto definito e obiettivi chiari. Per creare un progetto di blog che abbia delle reali capacità di generare guadagni, occorre:

  • Intercettare un bisogno: ossia individuare un’esigenza reale e che accomuna le persone, esplorare quelle cosiddette nicchie di mercato – che nicchie non sono se generano interesse. Ovviamente non ci si può improvvisare per cui l’argomento da trattare richiede una sufficiente competenza e tanta passione nel raccontarlo.
  • Studiare le nicchie di mercato: occorre concentrare gli sforzi sull’analisi delle caratteristiche generali di ciascun settore di interesse: numero delle ricerche da parte degli utenti, profilo dell’utente potenziale, parole chiave più ricercate, andamento del gradimento e dell’interesse verso un determinato argomento, quanti e quali competitor ci sono sulla stessa materia;
  • Scegliere la nicchia: la scelta si basa sulle proprie conoscenze e competenze, sul potenziale gradimento dell’utenza, ma anche sull’individuazione già delle potenziali affiliazioni da sfruttare in coerenza con la materia trattata.
  • Scegliere la formula di monetizzazione più adatta: in base all’argomento da trattare è bene individuare come generare traffico e come trasformare il traffico dei visitatori in denaro scegliendo una o combinando più formule tra quelle esposte in questo articolo (pubblicità online, vendita di prodotti o servizi, affiliazioni, sponsorizzazioni, e-commerce e così via);
  • Creare il blog: individuato l’argomento, definito il progetto e quale formula adottare per guadagnare, occorre creare il blog – affidandosi a un realizzatore di siti web esperto oppure da soli utilizzando un gestore di contenuti. La realizzazione del sito è più costosa, mentre un blog fai-da-te presuppone, ma permette la conoscenza dello strumento che si usa, con margini per migliorarlo e personalizzarlo.
  • Creare contenuti di base: quando si capisce come utilizzare un editor, si possono inserire i contenuti la cui formula per essere vincenti e accattivanti deve rispondere ai seguenti criteri: utilità dei contenuti, competenza, trasparenza, originalità, qualità, praticità che danno valore aggiunto
  • Generare traffico: prima di mettere online il blog, è bene riempirlo di contenuti e successivamente lanciarlo. Per rendere noto agli utenti che sei online con un tuo prodotto o servizio si può cominciare dalla cerchia dei conoscenti sfruttando già la propria presenza sui social network, condividendo il progetto e i contenuti del blog. Ci si può aiutare facendo delle campagne pubblicitarie, anche attraverso Google AdWords sia come utente beneficiario che come editor.
  • Non abbandonare il progetto, continuare a evolversi e aggiornarsi: il blog richiede un lavoro costante di manutenzione, aggiornamento dei contenuti, evoluzione degli argomenti. Tutto dipende dalla passione e dall’impegno che ci si mette nel promuoverlo, farlo conoscere, ottimizzarlo e continuare sempre a “convertire” il traffico di utenti in guadagni interessanti.
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