Bentrovato con un nuovo approfondimento firmato ElaMedia, Agenzia Web con più di 15 anni di esperienza nella Realizzazione di siti web e nella Consulenza SEO a Roma.

Menu di navigazione dell'articolo

I codici di stato HTTP sono un mezzo di comunicazione tra server e browser in caso di reindirizzamento, ovvero quando si spostano le URL su altro dominio o server. Quando si inserisce un URL in un browser, questo invia la richiesta al server e il server risponde inviando il dominio richiesto e che verrà visualizzato dal browser. Quando si imposta un reindirizzamento, il server deve essere, quindi, “informato di quale indirizzo comunicare al browser.

I reindirizzamenti si effettuano con i codici 3XX, una sorta di istruzione appositamente relativa i reindirizzamenti. Nello sviluppo di progetti web può capitare di dover spostare pagine o siti su altre URL.i principali tipi di reindirizzamento sono il 301 – reindirizzamento permanente - e il redirect 302 che si usa solo per i reindirizzamenti temporanei.

Quali sono i codici di stato http e cosa significa Redirect 302

Quando si sposta un URL contestualmente si spostano i suoi contenuti, quindi il corretto uso – anche si fini SEO – del codice redirect 302 influenza la creazione contenuti web. In particolare, il Redirect 302 temporaneo è un modo per mantenere l’URL funzionante fino a quando il nuovo sito non sarà attivo. Si può utilizzare il redirect 302 anche quando la posizione del dominio è cambiata oppure non è temporaneamente disponibile.

I codici di stato 3XX sono:

  • 301 Moved permanently (spostamento permamente);
  • 302 Found
  • 304 Modified;
  • 305 Use Proxy;
  • 307 Temporary Redirect.

Il redirect 302 – definito anche 302 Found - simile al reindirizzamento 301, ma non in modo permanente, in quanto con il 302 found non si trasferisce il Link Juice nella nuova posizione URL e i risultati nei Motori di ricerca non vengono sostituiti. Se, per esempio, si sta riprogettando il sito mentre gli sviluppatori lo implementano, le nuove pagine non saranno ancora funzionanti e quelle vecchie allo stesso tempo non esisteranno più. Per evitare dunque che compaia un messaggio di errore agli utenti, si può fare in modo di far visualizzare ancora temporaneamente le pagine vecchie con un codice di reindirizzamento 302 Found.

Molto più spesso, si tende a utilizzare il Redirect 301 permanente. È bene specificare che il Redirect 302 non è né destinato a essere permanente né sostituire un sito o una pagina funzionante: si tratta di una formula intermediaria per permettere agli utenti di accedere a ciò di cui hanno bisogno o essere informati dello stato di un URL.

Ricorda che se ti occorre un Consulente Web a Roma, puoi contattarci al numero 800 117 270. Contattaci per un preventivo SEO gratuito. Saremo felici di fornirti consulenza.

Chiama l'800 119 270 o scrivici per un preventivo

Formula del consenso

L’interessato autorizza al trattamento dei propri dati personali (Informativa Privacy ex art. 13 Reg. (UE) 2016/679; clicca qui per sapere come gestiamo Privacy e Cookie)

Redirect 302 e redirect 307 temporary: quali sono le differenze?

Il Redirect 307 è noto come propriamente Tempirary ed è un reindirizzamento temporaneo come il 302 Found: qual è dunque la differenza? È una sottigliezza tecnica:

  • Il redirect 302 viene generato dal server e si dovrebbe usare solo per clienti http/1.0;
  • Il redirect 307 serve per informare che l’URL richiesta sarà nuovamente disponibile a breve: è quindi una risposta di reindirizzamento interna generata da browser.

Per i reindirizzamenti temporanei possono essere utilizzati entrambi, ma a fini SEO è preferibile il Redirect 302, salvo i casi di reindirizzamento definitivo e permanente per cui è necessaria l’istruzione Redirect 301.

In conclusione, l’uso del REdirect 302 è più appropriato se la pagina a cui si sta reindirizzando l‘utente è di breve durata, inoltre è preferibile il Redirect 302 piuttosto che inviare gli utenti su una pagina non disponibile. Poiché il redirect 302 influisce sulla link juice è bene assicurarsi che sia utilizzato davvero per breve durata perché in ottica SEO potrebbe altrimenti avere un impatto negativo se gli utenti tornano sulla pagina trovando lo stesso risultato creando un effetto di rimbalzo negativo (Bounce rate). Per approfondire ulteriormente ti consigliamo la lettura del nostro articolo dedicato a Majestic SEO.

Qual è il ruolo del file .htaccess nel redirect delle pagine web?

Il file .htaccess (hypertext access) gioca un ruolo cruciale nella gestione dei redirect delle pagine web su server che utilizzano Apache come server web. È un file di configurazione potentemente flessibile che consente agli amministratori di sito di controllare vari aspetti della gestione del traffico web e delle configurazioni del server senza dover modificare i file di configurazione principali del server. Ecco come .htaccess è utilizzato per i redirect:

1. Redirect di Pagine o Directory

  • Redirect Semplice: Puoi reindirizzare una singola pagina a un'altra utilizzando una regola Redirect. Ad esempio:

Redirect 301 /vecchia-pagina.HTML /nuova-pagina.html

Questo reindirizza gli utenti dalla vecchia pagina alla nuova con uno status HTTP 301 (moved permanently), che è anche utile per il SEO.

  • Redirect di Directory: Similmente, puoi reindirizzare un'intera directory a un'altra:

Redirect 301 /vecchia-directory/ /nuova-directory/

2. Rewrite URL

  • Modulo mod_rewrite: .htaccess utilizza spesso mod_rewrite per il rewrite e redirect delle URL. Questo è utile per creare URL pulite (friendly URL) che sono più leggibili sia per gli utenti che per i motori di ricerca.
  • Regole Rewrite: Puoi scrivere regole complesse che catturano determinati pattern di URL e li reindirizzano o li riscrivono. Ad esempio, reindirizzare tutti gli URL da http a https:

RewriteEngine On

RewriteCond %{HTTPS} off

RewriteRule ^(.*)$ https://%{HTTP_HOST}%{REQUEST_URI} [L,R=301]

3. Gestione Errori

  • Puoi utilizzare .htaccess per reindirizzare gli utenti in caso di errori, come errori 404 (pagina non trovata). Ad esempio:

ErrorDocument 404 /pagina-errore-404.html

4. Prevenzione di Loop di Reindirizzamento

  • È importante scrivere le regole di reindirizzamento con attenzione per evitare loop infiniti, che possono accadere quando una pagina è reindirizzata a se stessa o in una sequenza circolare.

5. Compatibilità e Considerazioni

  • Il file .htaccess funziona solo sui server web che utilizzano Apache.
  • È importante testare le regole .htaccess in un ambiente di sviluppo prima di applicarle in un ambiente di produzione, poiché errori nelle regole possono rendere inaccessibili le pagine web.

In sintesi, .htaccess è uno strumento estremamente versatile per la gestione dei redirect delle pagine web, consentendo sia semplici reindirizzamenti che complesse riscritture di URL. È fondamentale per l'ottimizzazione SEO, la gestione degli errori, e la sicurezza del sito web.

FAQ

Come funziona Redirect 301?

Il comando redirect 301 è lo spostamento permanente di un URL da un “luogo” all’altro. Il numero 301 indica lo status code che viene restituito al client. Permette di ben posizionare agli occhi del motore di ricerca le giuste URL del tuo sito.

Come funziona il redirect di un sito?

Il redirect fa in modo che una pagina web – raggiungibile tramite un URL specifico – di reindirizzare l’utente verso altro URL.

Come fare redirect con DNS?

Per abilitare il redirect, occorre acceder al proprio Pannello di controllo, selezionare l’icona Dominio & DNS e poi selezionare Redirect e sottodomini. Si accede, così alla pagina di gestione dei redirect.

Cosa significa avviso di reindirizzamento?

L’avviso di reindirizzamento avvisa in modo efficace gli utenti e il motore di ricerca Google che una pagina ha una nuova posizione.

Cosa significa EER-to-many-redirects?

EER-TOO_MANY_REDIRECTS è un messaggio di errore che compare sui browser per avvisare gli utenti che esiste un problema e segnala un errore relativo a un reindirizzamento che non funziona correttamente.

Ovviamente se hai bisogno di servizi di copywring a Roma, non pensarci due volte: chiamaci… ti risponderà un esperto SEO che sarà al tuo servizio per tutte le domande che ti vengono in mente.

Autore: Enrico Mainero

Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).