In un mondo digitalizzato, dove l'informazione è di facile accesso e sempre più competitiva, disporre di un piano editoriale efficace per il proprio blog non è più un'opzione, ma una necessità assoluta. 

A ElaMedia Group, comprendiamo l'importanza di una strategia di contenuto ben definita e mirata, soprattutto quando si tratta di blog. La nostra esperienza nel campo ci permette di offrirvi un servizio di creazione di piani editoriali per blog che non solo attira l'attenzione, ma coinvolge e fidelizza il vostro pubblico.

Un Piano Editoriale su Misura per il Vostro Successo

Il nostro approccio alla creazione di piani editoriali per blog è tanto strategico quanto creativo. Comprendiamo che ogni Brand ha la sua unicità, e il nostro obiettivo è di catturare questa essenza in ogni post che pubblichiamo. Il nostro team di esperti lavora a stretto contatto con voi per comprendere a fondo i vostri obiettivi di business, il vostro pubblico di riferimento e la vostra identità di marca. Questo ci consente di elaborare un piano editoriale che non solo risuona con i vostri lettori, ma che promuove anche in modo efficace la vostra visione e i vostri valori.

Contenuti che Colpiscono e Convivono

Crediamo fermamente nel potere delle parole. I nostri redattori e copywriter sono artisti del linguaggio che sanno come catturare l'attenzione e suscitare interesse. Che si tratti di articoli informativi, post di approfondimento, o storie avvincenti, ogni pezzo di contenuto è curato per essere coinvolgente, informativo e ottimizzato per i Motori di ricerca. Con ElaMedia Group, il vostro blog non sarà solo una raccolta di post, ma una narrazione coerente e coinvolgente che parla direttamente al vostro pubblico.

Insieme, Creiamo la Vostra Voce Digitale

In ElaMedia Group, siamo più che una semplice agenzia di content marketing. Siamo i custodi della vostra voce digitale. Lasciateci guidarvi nella creazione di un piano editoriale che non solo raggiunga i vostri obiettivi, ma che lasci anche un'impronta duratura nel vostro settore. Unitevi a noi e trasformiamo il vostro blog in uno strumento potente per il vostro successo digitale.

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Ma perché è così fondamentale creare un piano editoriale?

Prima di tutto, un piano editoriale ben definito garantisce continuità e coerenza, due aspetti chiave per costruire e mantenere un rapporto solido e duraturo con i lettori del vostro blog. In secondo luogo, esso permette di organizzare e pianificare i contenuti in anticipo, eliminando l'ansia del "cosa pubblico oggi?" e ottimizzando i tempi di lavoro. Infine, un piano editoriale consente di allineare i contenuti del blog con gli obiettivi di business, facendo in modo che ogni articolo, ogni post, contribuisca al raggiungimento di tali obiettivi.

In questo articolo, ci addentreremo nel cuore del piano editoriale, esaminandone le funzioni, i vantaggi, gli elementi chiave e come strutturarlo al meglio per far sì che il vostro blog non solo sopravviva, ma prosperi nel competitivo panorama digitale odierno. Che siate neofiti in cerca di consigli o esperti pronti a raffinare la vostra strategia, queste pagine avranno qualcosa da offrirvi. Preparatevi a scoprire il potere di un piano editoriale ben congegnato e a sfruttarlo per portare il vostro blog al successo.

Se hai bisogno di un editor HTML online, valuta di leggere il nostro articolo.

Quali sono gli strumenti per fare Keywords Research?

La ricerca delle Parole chiave, o "keyword research", è un elemento fondamentale per ottimizzare i contenuti del tuo blog o del tuo sito web per i motori di ricerca (SEO). Ecco alcuni dei principali strumenti che puoi utilizzare per questa attività:

  1. Google Keyword Planner: Questo strumento gratuito di Google ti permette di trovare le parole chiave più rilevanti per il tuo business. Puoi vedere quanti utenti cercano una determinata parola chiave, quanto è alta la concorrenza per quella parola chiave e persino quanto dovresti aspettarti di pagare per annunci pubblicitari su Google con quella parola chiave.
  2. Semrush: SEMRush è uno strumento premium che offre una serie di funzionalità, tra cui la ricerca di parole chiave. Ti dà informazioni su volume di ricerca, concorrenza, parole chiave correlate e molto altro. Inoltre, SEMRush ti permette di vedere quali parole chiave i tuoi concorrenti stanno utilizzando.
  3. Ahrefs: Ahrefs è un altro strumento premium che offre una ricerca di parole chiave molto dettagliata. Ahrefs può mostrarti quali parole chiave stanno portando traffico ai tuoi concorrenti, ti fornisce suggerimenti di parole chiave correlate e ti mostra il volume di ricerca per ogni parola chiave.
  4. Ubersuggest: Ubersuggest è uno strumento gratuito che ti permette di inserire una parola chiave e vedere una lista di parole chiave correlate. Mostra anche il volume di ricerca, la concorrenza e persino alcune idee di contenuto.
  5. Moz Keyword Explorer: Questo strumento offre un approccio completo alla ricerca delle parole chiave, aiutandoti a scoprire nuove parole chiave, a valutare le parole chiave che già conosci e a capire come la tua concorrenza sta utilizzando le parole chiave.
  6. Answer the Public: Un altro strumento gratuito che visualizza le domande più comuni poste da utenti in base alla parola chiave che inserisci. È molto utile per generare idee per contenuti basati su domande degli utenti.

Ricorda, la chiave per una ricerca efficace delle parole chiave è utilizzare una combinazione di strumenti per ottenere una visione completa delle migliori parole chiave per il tuo blog o sito web. Ogni strumento ha i suoi punti di forza e combinandoli si possono ottenere i risultati più completi e precisi.

Ti ricordiamo che la nostra Agenzia offre, a Roma e provincia, il servizio di posizionamento SEO. Puoi contattarci al numero verde gratuito che trovi qui sulla destra.

Creare il piano editoriale

Tutto parte da un’idea

Diciamo che la consapevolezza di doversi dotare di un paino editoriale strutturato parte quasi sempre da un dubbio: ho scritto un articolo molto lungo… lo lascio così oppure lo “divido” in più pubblicazioni? Partiamo da un esempio pratico: mettiamo il caso che abbiamo appena terminato di scrivere un articolo molto lungo che si concentra su queste keywords:

  • come si usa instagram
  • condividere immagini su instagram
  • come condividere video su instagram
  • storie su instagram
  • come postare su instagram
  • ripostare su instagram

Ognuna di queste parole chiave si porta dietro un discreto quantitativo di ricerche mensili e quindi nasce il dubbio di cui sopra. Vediamo ora come procedere per sanare questo dubbio. Ci faremo aiutare da SEO Zoom.

Se questo articolo sta catturando la tua attenzione, allora ti consigliamo di mettere da parte anche questo sul "noindex". Aprilo subito in un nuovo Tab del browser per non dimenticarne.

Ti ricordiamo una cosa… se ti occorre una consulenza sul Web Marketing a Roma e provincia, valuta la possibilità di contattarci al numero che vedi qui sulla destra.

Stabilire la Main Keyword

La prima cosa è stabilire se fanno parte tutte dello stesso campo semantico oppure se si possano usare una o due parole chiave per costruire un nuovo articolo rispetto all’originale. Per farlo le andiamo a controllare tramite SEO Zoom e per ognuna clicchiamo su Search intent.

Dalla nostra analisi viene fuori che, a parte condividere immagini su instagram e ripostare su instagram, sono tutte main keywords e dunque paradossalmente potremmo creare degli articoli diversi per ognuna di queste parole chiave.

Tuttavia lo scopo della nostra guida è quella di mostrarvi come andarci a creare un piano editoriale attorno al campo semantico di Instagram. Quindi proseguiamo con la creazione e il popolamento della nostra Keyword Research su SEO Zoom.

Keyword Research su SEO Zoom

Dopo aver creato la nostra Keyword Research dovremmo popolarla. Per farlo andiamo ad analizzare ogni singola main keyword che abbiamo in nostro possesso e clicchiamo sull’apposito pulsante per aggiungere le nostre  keyword con lo stesso intent, i topic secondari e le keywords correlate alla nostra keyword research. Mi raccomando dobbiamo farlo per ogni parola chiave che abbiamo stabilito essere una main k in modo da avere un bel listone su cui creare il piano editoriale.

Suggerimento del piano editoriale

A questo punto mi basta cliccare su suggerisci piano editoriale all’interno della mia Keyword Research e potrò capire quale articolo fare (e con quali Keyword al suo interno).

E’ importante linkare fra loro articoli che fanno parte dello stesso campo semantico

Linkare articoli che fanno parte dello stesso campo semantico è una tattica conosciuta come "internal linking" o "Link interni", ed è un aspetto fondamentale della SEO (Search Engine Optimization). Questo processo porta numerosi benefici, sia per l'esperienza dell'utente sia per l'indicizzazione dei tuoi contenuti da parte dei motori di ricerca.

  1. Migliorare la navigabilità del sito: I link interni facilitano la navigazione del tuo sito web, guidando i visitatori verso contenuti correlati o più approfonditi. Questo aumenta la possibilità che restino sul tuo sito più a lungo, riducendo il tasso di rimbalzo e migliorando la user experience.
  2. Distribuzione del "link juice": I link interni aiutano a distribuire il cosiddetto "link juice" (o "autorità del link") in tutto il tuo sito. Quando una pagina ha un buon punteggio SEO o riceve molti link esterni, può "passare" parte di quella autorità ad altre pagine tramite link interni.
  3. Aumentare l'indicizzazione delle pagine: I link interni aiutano i crawler dei motori di ricerca a scoprire nuove pagine sul tuo sito. Questo è particolarmente utile per siti con molti contenuti o per nuove pagine che potrebbero non essere state ancora scoperte.
  4. Aumentare la rilevanza delle parole chiave: Quando crei un link interno, l'ancora di testo che usi può aiutare i motori di ricerca a capire di cosa parla la pagina di destinazione. Se usi parole chiave pertinenti nel tuo testo dell'ancora, potresti migliorare la rilevanza di quelle parole chiave per la pagina di destinazione.

Sulla base di questi punti, è facile vedere perché completare il campo semantico è così importante agli occhi dei motori di ricerca come Google. I motori di ricerca si basano su complesse analisi semantiche per comprendere il contenuto e l'argomento di una pagina web. Il "campo semantico" è l'insieme delle parole e delle frasi correlate a un determinato argomento. Creare contenuti che coprono un ampio campo semantico e che sono interconnessi tramite link interni, mostra a Google e ad altri motori di ricerca che il tuo sito è una risorsa autorevole e completa su quel particolare argomento. Inoltre, l'uso di un campo semantico ben definito aiuta i motori di ricerca a capire meglio il contesto del tuo contenuto, migliorando la tua visibilità nei risultati di ricerca.

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Struttura a silos

Avere una struttura del sito ben organizzata è fondamentale per una serie di ragioni. Prima di tutto, una struttura chiara aiuta i visitatori a navigare facilmente sul tuo sito, migliorando l'esperienza utente. Inoltre, una buona struttura del sito facilita l'indicizzazione dei contenuti da parte dei motori di ricerca, migliorando così la tua SEO. Infine, una struttura del sito ben pensata può aiutare a evidenziare i contenuti più importanti, guidando i visitatori verso le pagine che desideri promuovere.

Una delle strategie più efficaci per creare una buona struttura del sito è la strategia a "silo". La struttura a silo organizza i contenuti in categorie distinte o "silo", ciascuna delle quali contiene contenuti strettamente correlati. Questa strategia non solo rende più facile per i visitatori trovare le informazioni che cercano, ma aiuta anche i motori di ricerca a comprendere meglio i contenuti del tuo sito.

Ecco come implementare una strategia a silo per la Link Building interna:

  1. Organizzazione dei contenuti: Prima di tutto, organizza i contenuti del tuo sito in categorie o silo. Ogni silo dovrebbe rappresentare un'area tematica distinta del tuo sito. Per esempio, se gestisci un blog sulla cucina, potresti avere silo separati per ricette, recensioni di attrezzature da cucina, e guide sulla preparazione dei cibi. Se ti serve abbiamo scritto quest'approfondimento sugli editor HTML online.
  2. creazione di contenuti correlati: All'interno di ogni silo, crea contenuti strettamente correlati. Questi contenuti dovrebbero essere linkati tra di loro, creando una rete di contenuti interconnessi all'interno del silo.
  3. Link interni tra i silo: Mentre i contenuti all'interno di un silo dovrebbero essere strettamente interconnessi, dovresti cercare di limitare i link tra contenuti di silo diversi. Questo aiuta a mantenere chiara la distinzione tra i diversi argomenti del tuo sito.
  4. Link dalla homepage: La homepage del tuo sito dovrebbe contenere link a ciascuno dei tuoi silo principali. Questo aiuta a distribuire l'autorità del link dalla tua homepage (che è spesso la pagina con il punteggio SEO più alto) ai tuoi contenuti più importanti.
  5. Usa le breadcrumbs: Le breadcrumb, o "briciole di pane", sono un tipo di navigazione secondaria che aiuta gli utenti a capire dove si trovano all'interno del tuo sito. Possono anche aiutare i motori di ricerca a comprendere meglio la struttura del tuo sito.

Ricorda, l'obiettivo di una strategia a silo è creare una struttura del sito chiara e logica che aiuta sia i visitatori che i motori di ricerca a navigare e comprendere i tuoi contenuti. Quando viene implementata correttamente, una strategia a silo può migliorare significativamente la tua SEO e l'esperienza del tuo utente.

 

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