Durante la conferenza Google I/O 2024, l'intelligenza artificiale è stata al centro dell'attenzione, con numerose innovazioni presentate. L'evento, che ha attirato oltre cinquemila professionisti a Mountain View, è stato caratterizzato da interventi di Sundar Pichai e altri esperti di Google.

Evoluzione della Ricerca e AI Overviews

Una delle principali novità riguarda l'integrazione dell'AI nel motore di ricerca di Google. La funzione Overviews fornirà risposte complete generate dall'intelligenza artificiale, disponibili inizialmente solo negli Stati Uniti. Questa innovazione permetterà ricerche multimodali, accettando input testuali, fotografici e video.

Novità nel Modello Gemini

La famiglia Gemini si arricchisce con il nuovo modello 1.5 Flash, che promette maggiore velocità ed efficienza rispetto al 1.5 Pro. Quest'ultimo sarà disponibile in italiano e in altre 34 lingue per gli abbonati a Gemini Advanced. Per gli utenti premium sarà disponibile anche Gemini Live, che permetterà interazioni vocali con l'AI. È stato introdotto anche Gemini Nano Multimodality, un modello che funzionerà su dispositivi Pixel e supporterà interazioni testuali, vocali e visive.

Integrazione dell'AI su Android

Google ha integrato Gemini anche su Android, rendendolo più contestuale e capace di arricchire le interazioni con immagini e dettagli aggiuntivi. Inoltre, sarà in grado di rilevare possibili truffe o spam.

Project Astra: L'assistente del Futuro

Google ha svelato "Project Astra", un assistente AI avanzato che promette interazioni fluide e naturali. Astra sarà in grado di riconoscere oggetti e fornire risposte rapide e precise, configurandosi come un aiuto quotidiano versatile.

Google ha presentato un trailer che illustra i possibili vantaggi di un assistente AI con capacità visive. Nel video, realizzato in un unico piano sequenza, le risposte dell'AI sono catturate in tempo reale, mostrando la potenza del Project Astra. Questa tecnologia permette a Gemini di fornire informazioni sugli oggetti inquadrati dalla fotocamera, sia essi oggetti fisici su un tavolo o stringhe di codice su uno schermo. L'assistente può anche svolgere compiti creativi, come creare allitterazioni, o pratici, come trovare oggetti persi se sono stati precedentemente inquadrati.

La seconda parte del trailer introduce occhiali tecnologici che lavorano insieme a Project Astra, dotati di una fotocamera sulla montatura. Questi occhiali permettono di interagire con l'AI senza l'uso delle mani, visualizzando l'interfaccia dell'App e le risposte dell'AI direttamente sulle lenti grazie a un piccolo proiettore. Sebbene il design degli occhiali sia rudimentale, essi dimostrano le potenzialità applicative di Project Astra.

Con l'espansione degli assistenti AI in grado di interpretare e interagire con l'ambiente circostante, è probabile che vedremo un aumento degli occhiali smart sul mercato, come i Ray-Ban Meta. Google potrebbe quindi essere in procinto di ampliare la propria gamma di hardware, lanciando nuovi occhiali intelligenti, riprendendo il concetto introdotto dagli ormai lontani e fallimentari Google Glass.

Trailer

Altri Modelli AI: Veo e Imagen

Google ha presentato Veo, uno strumento per la creazione di video brevi in vari stili cinematografici, e Imagen, un modello text-to-image per generare foto. Questi strumenti ampliano le capacità di creazione di contenuti multimediali tramite AI.

personalizzazione con Gems

Un'altra novità è Gems, una versione personalizzabile di Gemini che può fungere da coach per attività specifiche come il running, il coding o la scrittura creativa. Questa funzionalità sarà disponibile solo per gli abbonati a Google Advanced, inizialmente solo in inglese.

Riconoscimento e Open Source

Durante la conferenza, è stato riconosciuto l'importante contributo della comunità di sviluppatori, con Sundar Pichai che ha ringraziato i partecipanti per il loro supporto. Sono stati inoltre presentati nuovi modelli open source come Gemma, PaliGemma e Gemma 2, ampliando le risorse disponibili per gli sviluppatori.

Autore: Enrico Mainero

Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).