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L’importanza dei video nel settore della comunicazione è ormai conclamata, tanto che diversi studi parlano che il 80% della comunicazione online nei prossimi 5 anni sarà video. I motivi sono molti: i video sono più immediati, diretti e comprensibili. La televisione è la dimostrazione più grande, tanto da essere ormai un oggetto indispensabile, quando “solo” 40 anni fa non esistevano. Ora è il tempo di YouTube, che è appunto diventato lo strumento di comunicazione per eccellenza per i video.  Fare i video è però un processo lungo e faticoso e il caricamento su YouTube non assicura visualizzazioni e successo.

Qui interviene la SEO per i video, cioè tutte quelle tecniche che servono ad ottimizzare e posizionare un video su YouTube per avere maggiore traffico e far crescere le visualizzazioni.

I vantaggi di una SEO per YouTube

YouTube è il secondo motore di ricerca più utilizzato al mondo dopo google e per questo è molto utile per veicolare traffico dove c’interessa, come il nostro sito web o i nostri canali social.

La presenza della scheda video nella pagina dei risultati di Google, è la dimostrazione che se abbiamo un video esce nelle prime posizioni in questa scheda, abbiamo la possibilità di accrescere il nostro traffico.

Se quindi siamo in cerca di traffico, ottimizzare i nostri video è un’ottima soluzione e, se il video è veramente di qualità, si posizionerà anche nella scheda dei risultati principali di quella chiave di ricerca.

Tutto questo, unito alla crescente popolarità dei video (su YouTube, Facebook,Instagram, ecc.) rende evidente che creare e ottimizzare video è essenziale nel digital marketing. 

Personalizza al massimo il tuo canale

Il tuo canale è personalizzabile al massimo e va costruito un po’ come un sito web con contenuti organizzati bene e grafiche accattivanti.  I contenuti organizzati e facilmente accessibili, permetteranno agli utenti di trovare facilmente ciò che cercano e rimanere più tempo sul nostro canale.

Oltre a questo, dobbiamo tener conto della grafica, che spesso viene dimenticata o a cui non viene data molta importanza. Una copertina accattivante e che faccia capire gli argomenti che trattiamo, attireranno più utenti che saranno incuriositi dalle nostre grafiche.

Anche le anteprime o copertine dei video sono fondamentali. Gli utenti che cercheranno su YouTube, tramite una particolare parole chiave, saranno attratti da copertine ben fatte e che stimolano curiosità.

Utilizza le playlist per organizzare i contenuti

Naturalmente cambia dal tipo di contenuti che proponiamo, ma un’organizzazione per playlist ci permette di migliorare l’esperienza utente sul nostro canale YouTube.

In prima battuta, le playlist possiamo considerarle come le categorie di un blog e quindi dobbiamo raggruppare i contenuti in base all’argomento che trattano.

Inoltre, all’interno di una playlist i video inseriti partiranno in automatico (se non è stata disabilitata l’opzione), stimolando così gli utenti a non abbandonare il canale e continuare la visione.

Tutto questo porterà ad una visualizzazione media maggior e quindi la possibilità di posizionarsi meglio con quel video nella ricerca di YouTube.

Il tempo di visualizzazione

Da diverso tempo, sia i vari creatore di contenuti con i loro test, sia Google stesso hanno dichiarato che il tempo di visualizzazione dei nostri video è uno dei parametri più importanti per posizionare i propri video.

Cosa può fare la SEO in questo senso?

Offrire contenuti di valore che tengano gli utenti nel nostro canale il più possibile, sfruttare i video correlati con lo scopo di fidelizzare il nostro pubblico e aumentare il tempo di visualizzazione.

Le parole chiave

La ricerca su YouTube e la scheda di ricerca “video” in Google hanno più o meno lo stesso funzionamento, quindi anche qui dobbiamo tenere conto di cosa cercano i nostri utenti e di intercettare i loro intenti.

Dobbiamo quindi assicurarci di scrivere titoli e descrizioni che contengano la parola chiave interessata e che spieghino in poche parole i contenuti del video.

Per individuare le parole chiave si può ricorrere ad alcuni SEO tool in grado di suggerire quelle più adatte ai contenuti proposti, a cominciare dall’attivazione della funzione suggest, appunto, nella barra di ricerca perché i suggerimenti proposti indicano cosa cercano gli utenti intorno alle parole chiave digitate. A complemento di questo strumento ci sono tool aggiuntivi come Keyword.io, Ubersuggest, Hypersuggest. Trovate le keyword, ci si crea una mappa per organizzare i contenuti e un calendario editoriale per la loro pubblicazione.

Strategie per migliorare la visibilità dei video su YouTube

Come per Google, anche YouTube utilizza il ranking o posizionamento come indice di “successo” nella ricerca di un video. Per riuscire anche a guadagnare qualcosa con YouTube occorre aumentare la visibilità con specifiche tecniche SEO per YouTube. Alcune sono state analizzate nei paragrafi precedenti, altre le analizziamo di seguito.

Il tag Tile del video

Si è parlato delle parole chiave, ma uno degli elementi più importanti per l’ottimizzazione SEO on-page anche dei video è il tag title, ovvero il titolo che al suo interno deve contenete le parole chiave con cui posizionare il video sul motore di ricerca.

Descrizione del video

Come il tag title, la descrizione del video è fondamentale per catturare l’attenzione dell’utente. Non è necessario riempire questa stringa con una densità esasperante della parola chiave, quanto piuttosto descrivere in modo accattivante e puntuale il contenuto. in questa fase valgono le regole del copywriting per cui si scrive per il pubblico e non per il motore di ricerca, perché al motore di ricerca piace ciò che piace al pubblico.

Condivisione, engagement e incentivazione alle visite

Una ricerca di Backlinko su quali sono gli elementi che influiscono sul ranking dei video di YouTube rivela che è molto importante il comportamento del pubblico: commenti, condivisioni, tempo di permanenza, like contribuiscono al successo di un video; quindi, è importante incoraggiare le visite, invitare gli utenti a commentare, spingerli all’engagement, alla partecipazione attiva attraverso l’uso di un’anteprima, di una cover accattivante, di una sigla musicale, un breve riassunto.

Video Tag

Un aspetto da non trascurare sono i video tag che, per funzionare, dovrebbero essere un mix di tag generici e specifici. Ino strumento utile allo scopo è VidIQ, un’estensione di Google Chrome per scoprire quali sono i tag utilizzati nei cosiddetti video virali, quelli di maggior successo.

La qualità del video

L’operazione base, dopo aver ottimizzato al meglio il video, resta la qualità del video sia come scelta tecnica (un video leggero, facile d caricare, che non appesantisce la navigazione) che stilistica e di contenuti. I video scadenti non piacciono, non vengono condivisi e quindi il pubblico non ne decreterà mai il successo. Dal punto di vista tecnico, prima di caricare il video su YouTube è importante nominare il file in chiave ottimizzata, magari utilizzando la parola chiave scelta per quel video: è una soluzione molto più intelligente di una combinazione di numeri e lettere e agevola ulteriormente l’identificazione del video e il suo posizionamento.

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