Benvenuti in un nuovo articolo su ElaMedia Group, un'agenzia con oltre 15 anni di esperienza nel realizzare siti web a Roma. Il nostro sito vi svelerà tutti i segreti per monetizzare con il tuo blog, fornendo una pratica guida alle migliori affiliazioni per il tuo blog e persino un approfondimento dedicato ai consigli per la scrittura persuasiva. Ma oggi di cosa parleremo? 

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Dopo aver risposto alle domande “cos'è la Google Search Console” e "come gestisco e l'errore 403", oggi vi parliamo di un altro prodotto Google.

Il Blogger di Goggle è una piattaforma di blogging, vale a dire, uno strumento gratuito messo a disposizione da Google e già compreso nel “pacchetto” dei servizi di Google per chi ha già un account per poter realizzare dei blog personali.

Si tratta di una piattaforma per la creazione di blog, ma non di siti. Se hai intenzione di creare un sito e non un blog, lo strumento Google da utilizzare è Google Sites oppure rivolgerti a un’agenzia. Ma qual è la differenza tra un blog e un sito? Lo approfondiamo in questo articolo insieme alla scoperta di Google Blogger!

Se ti interessa abbiamo realizzato una guida per capire come realizzare un sito e commerce già pronto all'uso.

Differenze tra Google Blogger e Google Sites

Si tratta di due strumenti per la creazione di siti web, ma di natura e contenuti diversi, oltre che di gestione diversa. Entrambi sono gratuiti e sono funzionalità integrate nella G Suite per chi ha già un account Google configurato con un indirizzo Gmail. Entrambi non richiedono – per cominciare – alcuna particolare abilità o conoscenza di linguaggi di programmazione per il web o codici. Sono strumenti popolari proprio per la loro facilità di configurazione e di utilizzo. Ci sono molte altre piattaforme gratuite per la creazione di contenuti per il web a Roma, ma Google è la più immediata e semplice perché integrata nei sistemi operativi di smartphone, tablet e PC.

In particolare, Google Sites permette di creare siti web con pagine statiche e personalizzabili, mentre Google Blogger permette di creare blog che a differenza di un sito ha meno personalizzazioni di Grafica e serve per fornire contenuti su tematiche specifiche, di nicchia. Un sito può contenere uno spazio “blog” in cui raccogliere articoli, notizie e aggiornamenti, mentre un blog non “contiene” un sito, ma le sue pagine possono essere una parte del sito ed essere integrate.

La differenza è anche nello scopo finale. Il blog è un sito informativo, spesso creato per attirare l’interesse e ridirigere verso un sito che si presenta spesso come una vetrina di servizi o prodotti utili. Il blog può essere utilizzato come strumento di marketing perché è anche più facile e veloce da aggiornare perché le pagine sono già preimpostate ed è strutturalmente più leggero.

Se stai trovando interessante questo articolo ti consigliamo altri approfondimento di ElaMedia Group, che vi  sveleranno tutti i segreti di internet spiegandovi come avviene la riconsiderazione del sito da Google, fornendo una pratica guida sui fattori di ranking di Google e persino un approfondimento dedicato a Google Core Update. Potete salvarli e metterli da parte per leggerli più tardi!

Ti ricordiamo una cosa… se ti occorre una consulenza sul Web Marketing a Roma e provincia, valuta la possibilità di contattarci al numero che vedi qui sulla destra.

Se approfondire l'utilizzo di un tool nuovo, leggi quello che abbiamo scritto su Google Suggestion. Se pensi possa interessarti in questo articolo abbiamo raccontato come funziona nel dettaglio la relazione tra un sito web e la piattaforma Google Pubblisher.

Come funziona Google Blogger per creare un blog

Per creare un Blog con il Blogger di Google – per chi non ha un account già configurato – deve innanzitutto creare un account e accedere tramite Gmail. All’interno dell’account, cliccare sulla griglia in alto a destra (con l’icona dei nove punti) per aprire il menù delle applicazioni e scorrere fino a “Blogger” (icona di un “B” bianca su sfondo giallo).

Si apre una pagina e occorre fare clic su “Crea il tuo Blog”. Si sceglie il nome (nickname) che gli utenti visualizzeranno durante la navigazione sul blog: non è necessario che corrisponda al nome dell’account o al proprio nome personale ed è modificabile in un secondo momento. Dopo aver inserito il nome, si clicca su “Continua su Blogger” e infine su “Crea un nuovo blog”. A questo punto il blog è pronto per essere riempito di contenuti e configurato secondo i propri gusti, colori e grafica in modo molto semplice e seguendo le “istruzioni” su schermo.

Se questo articolo ti sta interessando puoi considerare l’idea di approfondire anche un tema parallelo: come configurare Cloudflare.

Ti ricordiamo che la nostra Agenzia offre, a Roma e provincia, il servizio di Consulenza per la SEO. Puoi contattarci al numero verde gratuito che trovi qui sulla destra.

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Se sei interessato al mondo della vendita online ti consigliamo di leggere il nostro approfondimento su come usare Shopify senza Partita IVA.

Come creare siti con Google Sites

Chi possiede la G-Suite può usufruire gratuitamente della piattaforma integrata di Google per creare siti web professionali semplici e con pochi click senza avere bisogno di conoscenze preliminari.

Google Site offre diversi modelli e temi e i siti G-Sites si integrano a loro volta con tutte le altre funzioni di Google inclusi “Drive” e Fogli. La creazione del sito con Google è intuitiva e veloce offrendo dei modelli a seconda dell’attività o dell’argomento di interesse: scuola, associazionismo, azienda, con diversi gradi di personalizzazione.

Durante la creazione del sito, l’assistenza di Google è sempre presente anche con l’uso di documenti, video tutorial e forum. Il punto di partenza è sempre la creazione di un account Google utilizzando le credenziali di Gmail. Si accede a Google Sites, si avvia “Crea sito” e si seguono le istruzioni a schermo passo dopo passo.

Gli utenti sono generalmente soddisfatti, inoltre, essendo uno strumento completamente gratuito, soddisfa le realtà aziendali piccole o dal budget limitato per creare un sito web a pagamento e senza avere particolari competenze tecniche. Resta un’alternativa, comunque, limitata in termini di design e funzionalità per chi, invece, si aspetta un sito “avanzato”.

Se poi hai voglia di guadagnare qualche euro dai un'occhiata all'articolo che abbiamo scritto per l'affiliazione Amazon.

Se Wordpress è il CMS che ti interessa sappi che abbiamo da poco pubblicato un articolo che tratta di Hosting gratuito con Wordpress: siamo devi veri e propri esperti Wordpress!

Posso sfruttare la piattaforma gratuita di Google "Blogger" per creare un eCommerce?

Creare un eCommerce su Blogger di Google è tecnicamente possibile, ma con limitazioni significative rispetto a piattaforme dedicate all'eCommerce come Shopify, Magento, o Woocommerce. Blogger è stato progettato principalmente come una piattaforma di blogging, consentendo agli utenti di pubblicare post, foto e video. Tuttavia, con creatività e alcuni workaround, può essere adattato per funzionare in maniera rudimentale come un eCommerce.

Utilizzare Blogger per eCommerce: Cosa Considerare

1. Integrazione di Widget di Terze Parti

Per vendere prodotti su Blogger, potresti dover fare affidamento su widget o codici HTML personalizzati che consentono di incorporare pulsanti di acquisto o carrelli della spesa. Servizi come PayPal offrono la possibilità di generare pulsanti "Acquista ora" che puoi facilmente incorporare nei tuoi post o nelle pagine di Blogger.

2. Gestione Manuale dell'Inventario

Blogger non fornisce strumenti nativi per la gestione dell'inventario, il tracciamento degli ordini o la gestione delle spedizioni. Dovrai gestire questi aspetti manualmente o utilizzare servizi esterni per monitorare l'inventario e gestire gli ordini.

3. Limitazioni nella Personalizzazione

Sebbene Blogger permetta una certa personalizzazione del design attraverso template e modifiche al codice HTML/CSS, le opzioni sono limitate rispetto alle piattaforme eCommerce dedicate. Questo può rendere difficile creare un'esperienza utente ottimizzata per lo shopping online.

4. SEO e Marketing

Anche se Blogger è amico dei Motori di ricerca, potresti trovare sfide nell'ottimizzare la tua pagina eCommerce per la ricerca a causa delle limitazioni nella personalizzazione e nelle funzionalità eCommerce specifiche. Strategie di marketing digitale, inclusi l'eMail Marketing e le campagne pubblicitarie, richiederanno l'utilizzo di strumenti esterni o integrazioni.

5. Esperienza Utente

Creare un'esperienza di shopping fluida e professionale su Blogger può essere difficile. La piattaforma non è progettata per gestire transazioni complesse o fornire un'esperienza utente che gli acquirenti si aspettano da un sito eCommerce moderno.

Conclusioni

Se il tuo obiettivo è avviare un piccolo negozio online con un numero limitato di prodotti e non hai bisogno di funzionalità avanzate di eCommerce, Blogger può essere un punto di partenza a costo zero. È particolarmente adatto per venditori che desiderano sperimentare l'eCommerce o che hanno budget limitati.

Tuttavia, se prevedi di espandere il tuo business o necessiti di più funzionalità, sarebbe saggio considerare piattaforme dedicate all'eCommerce. Queste piattaforme offrono una gamma più ampia di strumenti specifici per l'eCommerce, inclusa la gestione dell'inventario, l'elaborazione dei pagamenti sicuri, la personalizzazione del design, e il supporto per il marketing e l'ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO).

Posso inserire i miei banner AdSense in un Blog che ho creato con Blogger?

Si, puoi inserire i tuoi banner AdSense in un blog che hai creato con Blogger.

Ecco i passi da seguire:

  1. Crea un account AdSense:
  • Vai al sito web di Google AdSense
  • Clicca su "Crea un account"
  • Segui le istruzioni per creare un account e verifica il tuo sito web
  1. Crea un banner AdSense:
  • Accedi al tuo account AdSense
  • Clicca su "Annunci"
  • Clicca su "Nuovo blocco annuncio"
  • Scegli il formato del banner che desideri
  • Personalizza il banner con i colori e il testo che preferisci
  • Copia il codice del banner
  1. Inserisci il banner nel tuo blog:
  • Accedi al tuo blog Blogger
  • Clicca su "Layout"
  • Clicca su "Aggiungi un gadget"
  • Scegli "HTML/JavaScript"
  • Incolla il codice del banner nel campo di testo
  • Clicca su "Salva"

Il tuo banner AdSense sarà ora visibile sul tuo blog.

Ecco alcuni suggerimenti per posizionare i banner AdSense:

  • Posiziona i banner in aree ad alta visibilità, come nella parte superiore o laterale del tuo blog.
  • Non posizionare troppi banner sul tuo blog, in quanto potrebbero distrarre i tuoi lettori.
  • Scegli i colori del banner in modo che si abbinino al design del tuo blog.
  • Usa il testo del banner per attirare l'attenzione dei tuoi lettori e invogliarli a cliccare.

Se l'articolo di oggi ti è piaciuto ti suggeriamo di continuare la lettura sul nostro sito attraverso l'approfondimento relativo alle estensioni di Joomla.

FAQ

Come si crea un sito web con Google?

Si accede alla versione online di Google Sites dal proprio PC. Si inseriscono le credenziali di accesso a Gmail. In alto, nella sezione “Crea un sito nuovo” si seleziona il “modello” (template), in alto a sinistra, invece, si inserisce il nome del sito e si preme “invio”. Ora si può già cominciare ad aggiungere contenuti al sito e al termine della stesura dei testi, in alto a destra si clicca su “Pubblica” per renderlo visibile online. I post o pagine possono essere sempre aggiornate o modificate, arricchite con contenuti multimediali come video e file condivisi tramite “Drive” e le altre funzioni integrati di Google.

Cosa si può creare con Google Sites?

Con gli strumenti di Google per la creazione di siti web si possono realizzare siti, aggiungere e modificare pagine in autonomia, inserire video, immagini, mappe e moduli, incorporare fogli di lavoro, calendari e altri documenti integrati di Google, personalizzare il layout (l’aspetto grafico) e condividere il sito sia esternamente che internamente per un gruppo ristretto di utenti.

Quanto costa realizzare un sito web o un blog con Google?

Gli strumenti di Google per la creazione di contenuti web sono gratuiti perché inclusi nella suite di Google Workspace per chiunque abbia un account Google.

Che differenza c’è tra blog e sito?

Il sito è una “vetrina” che serve a creare una “presenza” su internet. Il blog è uno strumento per creare contenuti per farsi individuare ed eventualmente rinviare a un proprio sito, sia che si tratti di business che di contenuti puramente informativi.

Se ti interessano i prodotti del colosso americano e sei intenzionato ad approfondire come funziona Google Trends, allora dai un'occhiata al nostro articolo.

Ti ricordiamo che la nostra Agenzia offre consulenza anche per quanto riguarda le Campagne dedicate a Google ADS.

Se desideri rimanere con noi e continuare ad approfondire possiamo consigliarti la lettura del nostro articolo che spiega come configurare il file htaccess su Wordpress. Vogliamo ricordare che se ti servisse assistenza per il tuo sito in Wordpress puoi scriverci a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.: saremo lieti di offrirti una consulenza.

Autore: Enrico Mainero

Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).