La meta description è l’anteprima di testo o sintesi che viene visualizzata sotto ogni risultato di ricerca e che riassume il contenuto di una pagina web. Se la meta description è rilevante e coerente con il contenuto della pagina, i motori di ricerca la mostrano, se invece non è presente o non è stata creata in fase di editing, i motori di ricerca ne creano una “dinamica” solitamente prendendo le prime righe del contenuto della pagina web di riferimento.

Le descrizioni sotto il link alla pagina web non hanno influenza diretta sul posizionamento (o ranking) del sito nei risultati di ricerca, ma sono elementi di ottimizzazione importanti di “conversione”, ossia capaci di attirare il lettore e indurlo a visitare la pagina web desiderata. Se sei un webmaster o un blogger possiedi sicuramente un editor o CMS (Content Managemeng System), un sistema di gestione dei contenuti o una piattaforma editoriale che ti permette di gestire questi elementi tecnici, ma spetta a te sapere come scrivere una buona meta description, magari ottimizzata, per convincere l’utente a visitare il tuo sito.

A cosa serve la meta description

In termini tecnici, la meta description è un tag HTML che si inserisce nella parte iniziale di una pagina web e che serve a fornire una sintesi del contenuto della pagina. Per ogni risultato di ricerca, un motore di ricerca come Google crea per ogni voce o risultato mostrato uno snippet basato sul:

  • titolo della pagina;
  • la url della pagina;
  • la meta description (che può essere quella scritta dall’editore o”dinamica” creata automaticamente dal motore di ricerca sulla base delle prime righe della pagina web.
  • Eventuali altri link dello stesso sito.

Ma se la meta description è rilevata dinamicamente dal motore di ricerca e non è fondamentale ai fini del posizionamento perché la si ritiene importante ai fini dell’ottimizzazione di una pagina web? Se è vero che la meta description non ha un impatto diretto sul ranking perché non viene considerata negli algoritmi dei motori di ricerca è però fondamentale ai fini SEO per l’ottimizzazione della pagina e indirettamente al posizionamento nei risultati di ricerca. Infatti, proprio perché la descrizione che compare sotto ogni link è quella che gli utenti leggono per capire se il sito può essere effettivamente la risposta a ciò che stanno cercando, scrivere una buona meta description in ottica SEO significa “convertire” quella curiosità in un’azione concreta: il click dell’utente che visita la pagina. E per la stessa ragione è più opportuno scrivere una descrizione “ad hoc” piuttosto che lasciar fare al motore di ricerca , anche perché non sempre le prime righe di una pagina rappresentano la sintesi del contenuto o contengono le parole chiave che interessano l’utente.

La meta description è importante ai fini SEO per due ragioni:

  1. Una buona descrizione incoraggia l’utente a fare click e visitare il sito o il blog e ciò si traduce in un aumento del traffico e delle visualizzazioni con tutto quello che comporta anche in termini “economici” per i publisher che ospitano annunci pubblicitari sul proprio sito;
  2. Google utilizza il Click through Rate (o CTR) per analizzare il traffico di utenza e se un utente preferisce cliccare su un sito con una descrizione efficace e indipendentemente dalla posizione, si sta fornendo un’indicazione al motore di ricerca che quel sito soddisfa la ricerca dell’utente più delle altre pagine in prima posizione e si tratta indubbiamente di un aiuto per migliorare la reputazione e il posizionamento futuro.

Ma una meta description per assolvere bene al suo ruolo deve essere coerente e pertinente con il contenuto della pagina, non deve essere ingannevole, perché altrimenti l’utente torna rapidamente ai risultati di ricerca: la non permanenza di un utente sul sito non è, infatti, un indicatore positivo.

Come scrivere un descrizione efficace in ottica SEO

Per scrivere una buona meta description occorre essere sintetici e dei bravi copywriter; fino al 2017 la lunghezza massima era compresa entro i 160 caratteri, successivamente Google ha modificato il parametro estendendo il numero dei caratteri fino a 320, fornendo la possibilità di scrivere anche un breve paragrafo. In base alla piattaforma di gestione dei contenuti che si utilizza, l’editor cambia, ma la maggior parte dei CMS fornisce le stringhe o i campi da compilare e che costituiscono le singole parti che compongono una pagina web.

È inoltre possibile verificare che la meta description corrisponda alle linee guida di Google attraverso il report Miglioramenti HTML a cui si accede tramite Google Search Console che è anche uno strumento per monitorare quali sono le pagine da migliorare e ottimizzare.

Le meta descrizioni possono essere modificate in qualsiasi momento tramite l’editor.

Ecco in sintesi, quali sono i punti fondamentali per scrivere una buona meta description:

  1. Rispettare la lunghezza prevista cercando di rimanere all’interno di un range di caratteri compreso tra 160 e 320 per evitare che la descrizione venga “tagliata” o interrotta all’interno del frame.
  2. Scrivere una meta description diversa per ciascuna pagina o post del sito. Ogni pagina ha un contenuto diverso quindi anche la descrizione deve essere unica e originale per ciascuna pagina.
  3. Scrivere la descrizione in modo informativo e accattivante. La meta description deve contenere le informazioni di base, pertinenti con la pagina di riferimento per aiutare gli utenti a capire cosa e se può essere utile ai fini della ricerca.
  4. Non affidarsi alle descrizioni generate automaticamente dai CMS, perché inefficaci.
  5. Inserire sempre la parola chiave nella descrizione perché le keywords sono evidenziate dai motori di ricerca e rendono la sintesi più evidente e pertinente con le query di ricerca.
  6. Evitare descrizioni generiche che non comunicano il contenuto della pagina.
  7. Utilizzare le call to action, ma senza esasperazioni. Le “Call to Action” sono degli inviti diretti rivolti agli utenti per indurli a visitare il sito web, ma è bene non esagerare perché si tratta di una tecnica più adatta a chi possiede un sito di vendite online piuttosto che a un blog informativo.
  8. Aggiungere la data di aggiornamento. Se il CMS lo consente, è bene inserire la data di ultimo aggiornamento perché le informazioni aggiornate attirano maggiormente l’attenzione.
  9. Inserire le motivazioni per cui visitare il sito. Prodotti, servizi o informazioni, indipendentemente dall’argomento è bene illustrare i vantaggi o i motivi per visitare il vostro sito web.
  10. Non utilizzare caratteri speciali, spesso vengono distorti o sostituiti da una serie di numeri e segni di punteggiatura.

Esempi efficaci di buone meta description possono essere i seguenti:

  • Vendita di orologi di lusso: Vuoi regalare un’emozione che dura nel tempo? Ami circondarti di cose preziose? Il nostro catalogo di orologi di lusso sono la risposta che stavi cercando. Passione, dedizione, cura dei particolari sono i nostri punti di forza per offrirti sempre un prodotto di classe per impreziosire il tuo tempo.
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Non solo Google …

Le meta description sono utili non solo per il ranking su Google, ma anche gli altri motori di ricerca e i social network ne giovano.

Il motore di ricerca Bing, per esempio, ha una notevole quota come motore di ricerca che è bene non sottovalutare, soprattutto perché – a differenza di Google – Bing non genera descrizioni dinamiche basate sulle query, per cui nei risultati di ricerca mostra i link e solo le meta description redatte dal publisher; per evitare che compaia solo un link, scrivere una buona meta description è molto più utile per Bing ed efficace ed è per questo motivo che bisogna scrivere descrizioni originali, interessanti, uniche e pertinenti. Bing, però, mostra un massimo di 170 caratteri nei risultati di ricerca, le meta description più lunghe, quindi, risulteranno interrotte.

Infine, quando un post o una pagina viene condivisa su un social network bisogna tener presente che le meta description possono essere usate come snippet o sintesi della pagina, infatti i plug-in dei social network – salvo configurazioni diverse – utilizzano i contenuti delle meta descrizioni per creare le sintesi.

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